albertini

A come Albertini
Per la serie “le grandi cazzate” Albertini ha dichiarato che un figlio adottato da una coppia gay dovrebbe necessariamente essere gay. Ma questo quindi dovrebbe quindi valere anche per le coppie eterosessuali.
Ma allora questi gay come son venuti fuori?

 

D come Dio
Il leader di Rivoluzione Civile ribadisce la voglia di dialogo col M5S “per cambiare davvero l’Italia”.
Ingroia fa un’apertura a Grillo: “Lui ministro? Non mi scandalizzerei.”
Ministro Grillo? Ministro di che cosa?
Dio li fa e tra di loro li accoppia.

 

G come Grillo
“Voglio uno Stato con le palle, eliminiamo i sindacati che sono una struttura vecchia come i partiti politici. Non c’è più bisogno dei sindacati.” Così ha dichiarato a Brindisi il Beppe loro.
Non mi meraviglia che ammicchi a Casa Pound. Qualche voto gli arriverà anche da là, visto pure che in qualche regione le liste dei fascisti non sono state ammesse per vizi di forma.
Poi annunzia che tornerà in televisione. Ma come, i dissidenti di M5S non ci potevano andare e tu sì?
Voglio andare a stare in un comune degrillizzato.

 

K come kit del parlamentare
Per un inizio di campagna elettorale nel segno della tradizione Pdl, non poteva mancare il “kit del candidato”. A presentarlo, è Maurizio Lupi, illustrando i contenuti della valigetta, nella quale ci sono, tra le altre cose, una miniatura del quadro delle riforme fatte dai governi Berlusconi che il Cavaliere stesso porta nelle sue apparizioni televisive, una copia dei due contratti con gli italiani del 2001 e del 2008, un elenco delle attività da svolgere sul territorio. Sappiamo da fonte sicura che contiene anche Viagra e fard. Del resto visto lo spazio occupato delle riforme fatte dai governi Berlusconi, escludendo le leggi ad personam, di posto ce n’era tanto.

 

M come Monti
Ho difeso Monti come capo del governo, ha fatto cose che andavano fatte, magari sbagliando parecchio.
Ma il Monti candidato mi sembra indifendibile. Chi glielo ha fatto fare?
Ma potrebbe essere utile per non far votare Berlusconi agli italiani che di votare progressista non si sognerebbero mai. Perché gli italiani, parliamoci chiaro, sono in maggioranza conservatori. Da sempre.
Ma non è escluso che tolga voti anche a Bersani, come sta facendo Ingroia, l’uomo che non finisce mai quello che comincia.

 

O come offeso
Come italiano mi sento profondamente offeso dalle dichiarazioni del Berlusca nel giorno della memoria.
Silviuccio loro ha detto che Mussolini sbagliò solo nel promulgare le leggi razziali e lo fece sotto pressione della Germania Nazista.
Le leggi razziali furono dell’autunno 1938, l’alleanza è della primavera del ’39. Vengono prima le leggi razziali e poi l’alleanza.
Mussolini decise di introdurre le leggi razziali di sua iniziativa e a freddo, visto che non c’era alcun tipo di movimento popolare che lo richiedesse.
E tutto il resto del fascismo quindi va bene? Penso proprio che tutto il resto per l’indegno Cavaliere vada bene. Il suo solo rimpianto è di non essere riuscito a fare agli italiani quello che fece Mussolini. Ma sono sicuro che se ci fossero state le condizioni ci avrebbe provato.

 

P come Pd
I siciliani Mirello Crisafulli e Antonio Papania non saranno candidati per il Pd alle prossime elezioni politiche. Lo ha deciso la Commissione nazionale di garanzia presieduta da Luigi Berlinguer “in base a un criterio di opportunità”. Le candidature di Crisafulli e Papania sono state quindi considerate incompatibili con il codice etico del partito. Il primo, senatore uscente e uomo forte del partito a Enna, è stato rinviato a giudizio per concorso in abuso d’ufficio con l’accusa di aver fatto pavimentare a spese della Provincia la strada comunale che porta alla sua villa. Papania nel 2002 ha patteggiato 2 mesi e 20 giorni di reclusione per abuso d’ufficio (convertiti in una multa) in un processo su una presunta compravendita di posti di lavoro. Magari si poteva fare di più. Ma ci vuole coraggio per escludere una sorgente di voti come Crisafulli.
E poi il Pd e il Sel le primarie per le preferenze le hanno fatte e gli altri no.

 

P come prendi i soldi e scappa
Il neo candidato del Pdl al Senato, Domenico Scilipoti, inizia la sua campagna elettorale col ‘botto’: il 10 novembre scorso il suo “Movimento di Responsabilità Nazionale” ha organizzato a Fiuggi la prima convention dei giovani del partito, ma non ha saldato il conto. Una due-giorni a spese del Movimento – racconta il Corriere della Calabria, che per primo ha dato notizia della cosa – ma al Grand Hotel Palazzo della Fonte mancano all’appello circa 9mila euro: “Dopo aver versato una caparra da mille euro al momento della prenotazione – spiega il titolare dell’albergo, Giorgio Paolini – il professore Armando Wood, segretario organizzativo del Movimento di Responsabilità Nazionale, prima di lasciare Fiuggi ha consegnato un assegno di 8690 euro risultato fasullo. Dalla banca ci hanno comunicato che la firma in calce all’assegno è illeggibile e non corrispondente a un conto corrente attivo”.

 

R come religione
Mentre la scuola pubblica subisce un taglio di 3,5 miliardi in 4 anni, gli insegnanti di religione aumentano. Il tutto in barba al calo degli alunni che si avvalgono dell’ora di religione e della riduzione del numero delle classi, che ha consentito un taglio di oltre 90mila cattedre in appena 4 anni. I numeri sugli insegnanti di religione, in Italia, rappresentano quasi un mistero perché è piuttosto difficile spiegare per quale ragione la consistenza dei docenti che a scuola curano la fede, e non solo, sia in continuo incremento. Del resto, la fonte più autorevole in fatto di dati – il Ministero dell’Istruzione – da qualche tempo ha smesso di fornire qualsiasi informazione sugli insegnanti di religione.
Ma non eravamo uno Stato laico o almeno così diceva la Costituzione?
Un’altra leggenda metropolitana!

 

R come Ruby
E che cazzo, Ghedini, fate rimandare di un mese il processo per farla tornare dal Messico, la fate arrivare fino a Milano (mentre alla madre di Ruby che avete citato voi, rifiutate di pagare le spese del viaggio) e poi non la interrogate. Non l’avrete fatto mica per allungare i tempi del processo e fare venire fuori la sentenza dopo le elezione come in realtà è avvenuto?
No, figurarsi, i difensori di Berlusconi queste cose non le fanno!

 

V come Vendola
Mi sta sorprendendo la campagna elettorale di Nichi Vendola. Sorprendendo piacevolmente.
Dichiarazioni responsabili senza ruffianamenti per attirare i voti di quelli che comunque non lo voterebbero.
Bello e lapidario il commento alle dichiarazione di Monti: “No a politiche che portano tasse.” E Nichi ha replicato: “Faccia di bronzo.”
Bravo Nichi. E poi che bello che si chiami Nichi e non Niky o Nicki.

 


Si ringrazia per l’editing Benedetta Volontè.

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