studenti, rivolta

Dal diaro dell’onorevole XXX

22 dicembre 2010


Siamo messi male. Siamo messi molto male.

Se adesso non si può avere fiducia nemmeno nelle generazioni future, siamo messi davvero male. Ma come, tutti aspettano la manifestazione di oggi, abbiamo grazie alla televisione quasi convinto l’Italia che è in corso una guerra civile, chiudiamo mezza Roma con uomini e mezzi  appunto proporzionati a una guerra e loro che fanno? Se ne vanno a sfilare nell’altra mezza e si prendono pure gli applausi della gente. E non tirano questi sciagurati nemmeno un sasso, non rompono nemmeno una vetrina. E no, questo non è un modo civile di comportarsi!

E dire che dopo la manifestazione del 14 dicembre ci eravamo illusi che tutto quanto sarebbe andato bene.  Avevamo messo tanta polizia contro gli studenti e non eravamo rimasti delusi.

Le frange violente della manifestazione avevano fatto il loro dovere bruciando qualche macchina, soprattutto Mercedes e BMW dei poveri cittadini indignati dalla violenza, violenza istigata dai partiti d’opposizione, sì, qua in Italia c’è chi ancora crede che esistano partiti di opposizione e distruggendo qualche camionetta che avevamo lasciato isolata apposta per farla bruciare. Il difficile, con i tagli che abbiamo fatto, è stato trovare la benzina da mettere nei serbatoi per farle bruciare meglio.

E i poliziotti più violenti avevano fatto, a loro volta, il proprio mestiere rompendo qualche testa di studente. Naturalmente questi due tipi di violenza erano avvenuti in posti differenti, secondo una tradizione perfezionata anni fa al G8 di Genova, quando i black block aveva sfasciato mezza città e i poliziotti li avevano lasciato fare caricando invece i manifestanti pacifici.

Stavolta invece niente di tutto questo. E pensare che per una settimana avevamo occupato le televisioni con i dibattiti sull’inaudita violenza nelle strade e  qualcuno che non legge i giornali e non vede i telegiornali, in Italia ce ne sono tanti, facendo zapping tra il Grande Fratello e le trasmissioni dove cucinano tutto il giorno si era pure chiesto, sentendo solo una piccola parte del dibattito,  quanti morti c’erano stati.

Avevamo pure tolto la museruola a Gasparri che aveva subito sbavato proponendo nuove leggi copiate dal sempre rimpianto fascismo. E a La Russa e Alemanno li avevamo mandati da uno psichiatra che aveva fatto loro il lavaggio del cervello, rimuovendo tutto il loro passato di picchiatori fascisti. E poi avevano pontificato contro la violenza nelle piazze.

Non c’era stato bisogno di usare lo stesso trattamento a Maroni, che quando aveva morso il polpaccio di un poliziotto era convinto di essere un cane e precisamente un volpino. Del resto Maroni ha questi momenti in cui si convince di tutto se gli conviene, pensa pure che esista la Padania e che quando Bossi non ci sarà più, la Lega la comanderà lui invece della Trota.

Ma in realtà questa delusione dagli studenti ce la dovevamo aspettare. Avevano cominciato malissimo le loro proteste manifestando sui tetti dove non davano fastidio a nessuno e avevano pure calato i loro striscioni dal Colosseo e dalla torre di Pisa con tante fotografie sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo.

Poi erano scesi in strada e invece di portarsi i bastoni e le molotov avevano dei ridicoli scudi con su scritti nomi di libri che nessuno del nostro partito ha mai letto.

Ma la colpa è pure nostra, anzi di quel cretino dell’onorevole YYY a cui Silvio ha affidato l’organizzazione dell’evento. Dove erano oggi i nostri infiltrati, i nostri provocatori, erano  già tutti in vacanza prenatalizia?

Ecco, per fare un esempio, non potevamo mandare gli indiani che avevamo usato per fare comparire sui giornali gli striscioni pro Scilipoti?

La verità è che YYY si è affidato alla presenza dei black block che invece se ne erano già tornati a casa a fare le feste con i loro black block padri e le loro black block madri e magari le loro black block nonne .

E pensare che Maroni tempo fa aveva parlato del morto che prima o poi ci sarebbe scappato.

Peccato perché i presupposti per i disordini, quelli veri con fuochi e fiamme, c’erano tutti. Avevamo fatto fare una legge a una come la Gelmini, a cui una persona sana di mente non affiderebbe neanche la consegna degli elenchi telefonici porta a porta. Una legge che finisce finalmente di uccidere l’istruzione in Italia – e se uno è istruito col cazzo che ci vota e guarda le nostre televisioni –  e che coinvolge milioni di persone.

No, bisogna dirlo a Silvio che YYY non va per questo compito. E a noi gli incidenti per le strade, le camionette e sopratutto le macchine dei cittadini bruciate, le vetrine infrante,  e magari, volesse Dio, un poliziotto con la commozione cerebrale o un vecchietto colpito da un sasso lanciato dai manifestanti servono come il pane.

Se noi alla nazione non gli diamo tutto questo, se i cittadini non riusciamo a distrarli, se non li impauriamo come abbiamo fatto prima delle elezioni comunali a Roma, c’è sempre il pericolo, un pericolo remoto d’accordo, che magari l’attenzione della gente si sposti su quello che noi stiamo facendo come governo contro la crisi che ormai in Italia c’è da tanto tempo.

Cioè una benedetta minchia.

Latest posts by Giovanni Merenda (see all)

5 thoughts on “Gli studenti, che delusione!

  1. Gentile Serena,
    in qualità d’ideatore e direttore di questa rivista online, posso assicurarle che mai e poi mai i messaggi vengono filtrati per far passare solo quelli che fanno comodo alla rivista o all’autore dell’articolo. Gli unici messaggi che vengono eliminati sono quelli maleducati dove non si discute, ma si fa uso di mero turpiloquio.
    Lo scambio d’opinioni è sempre ben visto, anzi credo che nella maggior parte delle volte possa arricchire la discussione se quando fatto con onestà intellettuale.

    Spero di continuare ad averla tra i nostri lettori.
    Felice Anno Nuovo a tutti.

  2. Caro Giovanni mi permetti di dialogare anch’io con Serena?Grazie
    Anch’io condanno i vandali. Ero a Genova in quel maledetto G8, affacciata alla finestra di casa mia (pz Rossetti pieno centro) assistevo impotente alla furia devastatrice dei black block che indisturbati distruggevano il mio negozio totalmente ignorati dai poliziotti i quali, invece di spaccare loro la testa, rincorrevano e menavano i ragazzi inermi che manifestavano. Non voglio dare giudizi sul comportamento dei poliziotti che sono pagati per eseguire senza discutere gli ordini ricevuti dai loro superiori. Chi ha impartito l’ordine di ignorare i bleck block, e invece picchiare i manifestanti? Non ti sorge il dubbio che a pagare e proteggere i vandali possano esseri gli stessi che hanno dato gli ordini ai poliziotti? Pensi anche tu che tutti gli universitari sono dei fannulloni?Sono la generazione futura alla quale lasciamo questa eredità senza FUTURO Non trovi vergognoso che trovino udienza solo da Napolitano? Dov’è il PAPI? Troppo impegnato a riformare la giustizia o in Libia per procurare lavoro alle ragazze che con la loro sfilata tanto lustro hanno dato all’Italia? Hai ragione quando dici che Berlusconi è accusato delle peggiori nefandezze… quello che non mi spiego è perchè non si presenta davanti ai giudici con riprese dirette in TV, a reti unificate, con i SUOI avvocati per dimostrare a tutti gli italiani la sua innocenza.L’opposizione vuole che se ne vada.. che opposizione sarebbe se non lo facesse? Sul concetto delle poltrone stendiamo un velo pietoso..quali sono le poltrone in pericolo? Sono tutti incollati su di esse e dopo una breve permanenza nel governo hanno pure la pensione a vita e la scorta(vedi Pivetti, Scagliola ecc..)Non sarebbe meglio che quei poliziotti fossero di servizio nelle nostre strade, visto che sono pagati con i nostri soldi?Quando ha governato la sinistra ha commesso degli errori es: non ha fatto la legge sul conflitto d’interessi, gli italiani scontenti l’hanno cacciata e hanno scelto Berlusconi. Ora x cortesia mi puoi elencare concretamente quali benefici gli italiani hanno avuto da questo governo del quale osano lamentarsi? Lavoro? Economia? Benessere sociale ecc..Ti ringrazio se vorrai rispondere
    Senza acredine e con simpatia ti invio sinceri auguri per uno splendido 2011 e non importa chi ci governera.
    Maria

  3. penso che qui tu metta solo i commenti di chi la pensa come te …. quindi quello che scriverò sarà solo per te…..mi dispiace ma non sono in grado di apprezzare il tuo umorismo e onestamente non capisco come si possano giustificare degli atti di puro vandalismo fatti da persone che non c’entrano niente con l’università e che sono solo dei delinquenti pagati e mantenuti dalla sinistra che ha come prima aspirazione non il bene del paese, come sbandierano sempre, ma solo la volontà di allontanare Berlusconi che potrebbe essere pericoloso per la loro poltrona ….infatti tutti i loro sforzi sono concentrati nella diffamazione e nella creazione di situazioni equivoche accusandolo di cose infami e di mal governo senza però mai dare le LORO soluzioni ….molto più facile dire che tutto è sbagliato piuttosto che cercare le vie migliori per un buon governo che quando loro erano la maggioranza NON hanno mai trovato. Chiaramente le nostre posizioni sono diverse e comunque ti auguro un felice 2011. Che il nuovo anno ti possa aiutare a schiarirti le idee che adesso mi sembrano molto inquadrate.

  4. Come sempre mi trovi daccordo. Purtroppo non posso fare nulla per migliorare la situazione se non spedire il tuo articolo ai miei amici. Cosa che faccio regolarmente.

    Grazie e auguri a te e famiglia per un 2011 migliore dell’anno che stà finendo

  5. Parole Sante. Giovanni mio mi fai ridere e ci sarebbe da piangere. Ti saluto con la simpatia di sempre.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.