igor 

 

Prima o poi doveva capitare d’imbattersi in questioni spinose.
Prima o poi dovevano venir fuori usi, costumi, abitudini molto segrete degli Esperti.
L’occhio attento della telecamera e di colui che la manovra – nel cassetto – non perdonano: qualcuno voleva contrattare, ma al reiterato rifiuto – per richiesta giudicata troppo esosa – non si è finiti a tarallucci e vino bensì con esplicita dichiarazione armata.
Che guerra sia, allora, di carta o di cartone. Ovvero, carta igienica…

 

Avvertenza: se state leggendo sull’ipad, attenti, là non si usa…

 

——-

Ai primi tempi della relazione con Piumetta

  

– Cla’, nel bagno di Paolè che ci metto?

 

 

(dall’altra stanza) – Quella che sta nell’armadietto.

 

 

(osservando le confezioni di carta igienica ancora sigillate)
Ramon – Lavanda, rosa, camomilla o parfum de Provence?

 

 

– Boh! Vedi tu! Quella che preferisci.

 

(pensa) “Una coi chiodi non c’è?”

 

  

Uscendo dal bagno degli ospiti, Ramon raggiunge Clarence che sta smanettando col Viakal in cucina.

 

Cla’ – Che hai messo?portarotolo

  

– Quella più adatta a lei, talmente evanescente che sarà una sorpresa…

 

 

 

 

Un’ora dopo Ramon scartò la sua, di sorpresa, ad opera di Clarence.

 

rotolo 

 

Cla’- Mo’ te lo dico Ramon, non facciamo figure di m…

 

 

 

Le cagate del Niagara

  

Tutto era partito da un sogno, o meglio una sequela di sogni fatti da Piumetta.
Quando uno è uno sceneggiatore è ovvio che sogna per stagioni. S’ebbero così almeno dodici episodi, con cadenza regolare.
Accadde anche che Piumetta ebbe la sventura di parlarne con Ramon, il che ovviamente significava a larga banda: “gazzettino”. E fu così che tutti risero di lei quando si seppe che di notte, spesso, sognava deiezioni. Altrui s’intende. Di cane, gatto o umano, di ogni forma, colore e consistenza e la chiudiamo qua.

 

Ridendo, i di lei dileggiatori ripetevano:
(in coro) – Che sogni di m… però giocati i numeri, sai mai…

  

Ecco. Loro la facevan facile.
Ma anche la m… è materia seria, al punto che nella Smorfia sono diversi i numeri proposti in base alle sue caratteristiche visive e proprietà (non organolettiche speriamo).

cellInutile riportare le decine di email e soprattutto sms che ogni ora comparivano sull’inseparabile compagno rosso di sventura di Paolè, accompagnati – oltre all’esortazione a controllarsi le suole – da un numero propiziatorio.

Lei un giorno decise di giocarli tutti: 17, 23, 1, 3 ed anche il 10. Perché anche in questo campo melius abundare quam deficere.
Non vinse, ma fu allora che cominciò a sognare anche l’urina, il sangue e pure il vomito. Fuss che si fossero sentiti trascurati?

 

Il sudore, a onor del vero, ancora no.
Ma la speranza è l’ultima a morire. E, per inciso, fa 17, come il giorno in cui stiamo scrivendo.fame

E se la notte deve portar sudore, sai che c’è? Rendiamola supercaliente!
Anzi, già che ci siamo, sono passate le 17, a novembre fa buio presto e qualcuno fra poco avrà fame. Fa-me, fa-me, voglia di qualcosa di buono…

  

NB
Nel malaugurato caso in cui mi tengano a stecchetto, eccovi l’aperitivo:

  

Nei primi tempi della loro relazione, a Via Galbani

  

Cla’ – Perché al mattino ti porti l’ipad in bagno?

 

 

Ramon – Per leggere le news.

 

 

– Del giorno?

 

 

– No, gli aggiornamenti di Nonciclopedia.nonciclopedia

 

 

– Hmm?

 

– Fanno talmente ridere che stimolano la diuresi. Ma più spesso altro…

  

Da qui alla saggezza popolare il passo è breve.
“Una cagata al giorno toglie il medico di torno”

 

O Ramon intendeva per ‘altro’ qualcos’altro?
😉

 

 

——-

Nell’estate 2010 un tragico incidente di percorso turba il ferragosto dell’intero condominio in Via Galbani. Al primo piano un water è irrimediabilmente intasato. Parecchio intasato, diciamo pure. Un ricordo olfattivamente indelebile…

A distanza di un mesetto arriva la conta dei danni.

  

Tornando a casa, Ramon estrae dalla cassetta della posta un bollettino e sbianca.

 

Clarence – Dai qua! (e osserva la cifra sconcertato)
(pausa)
Com’è che hai speso 400 euro d’acqua nell’ultimo bimestre?

 

 

(diplomaticamente) – Molte docce, suppongo…

 

(ridendo, all’epoca ignaro) – Manco dovessi levarti la merda di dosso…

 

 

Ramon (pensa) “Eh! Ci sei andato vicino…”

 

 

– Beh, ora con me spenderai di meno, fatto salvo il Viakal.

 

 

(Ramon, pensa) “Meglio il Viakal che il Niagara, non c’è dubbio.”

 

 

 

Dubbi wikipedici

  

Clarence, bussando
– Ma che stai a fare in bagno, è più di mezz’ora…

 

 

– Non mi viene niente…

 

 

(ridendo) – Prendi un’Euchessina…

  

piumetta

Ramon – Ma no, scemo… Mi hanno chiesto una definizione per Piumetta, e io non so che scrivere…

 

 

(pensandoci, Clarence) – È talmente leggera/evanescente che ti entra in una tasca…

 

 

(ridendo malizioso, Ramon) – Tasca?
Lo so io in quale tasca entra! Anzi lo sai anche tu…

 

 

(ridendo e poi tornando serio)
Cla’ – Mettici questa: È una donna che turba i sogni di molti uomini

 

 

(scrivendo, Ramon) – Una donna che ‘tromba’ i sogni di molti uominipiumetta

 

 

Cla’ – Tromba nei sogni, al massimo…

 

 

 

– No no, tromba anche dal vivo, posso confemare!

 

 

——-

Poco dopo, dal vivo

 

Piumetta – Ne dici di cagate, eh Ramon…

  

(Ramon, sempre in bagno) – Senti chi parla… tu invece le sogni!

 

 

Lei lo guarda di sbieco
– Con te d’ora in poi bocca chiusa…

 

 

Ramon – Certo. Con me, sempre! Perché sei donna e devi stare zitta.
Prima durante e dopo!

 

 

(Piumetta, pensa) “Com’era quella di Igor? Lo vendo al peggior offerente su Ebay…
Anzi no, adottatelo!”

 

 

Ramon (fissandola) – Non solo le sogni, le pensi pure!

 

 

– No, mi sa che stavolta le scrivo, topastro.

 

 

– Non oserai…

 

– Dici?

 

 

Ramon – Tu passerai alla Storia, e io nel Guinness dei Primati.
Taggati per sempre su Wikipedia…

 

 

– Già, la scimmia più sexy della Rete e la cognata di Demi Moore…

 

 

——-

Fosse stato per loro non avremmo saputo mai niente.
Meno male che Igor c’è.

 

 

Così finì che a Gamy Moore fu attribuito l’Oscar per le migliori stronz… originali immesse in rete, insieme al Nobel per l’Illetteratura, per indiscussi meriti sul campo.

Al ritiro del premio lei rispose cortesemente: “Grazie, sto colma! Come il water di Ramon.”

 

  rotolo decorato

 

E vissero felici e contenti, nel loro castello, un Rotolone Regina.

 

 

(fonte Maiciclopedia, by Igor)

 

 

PS di Gamy
Non nominate il nome di Igor invano.
Potrebbe bussare alla vostra porta, dopo la mezzanotte.

Uomo avvisato è maschio salvato.

 

Ah, a proposito, questo è ciò che poi ho trovato nel ‘mio’ bagno, a casa di Clarence…
Belli, vero?

Ogni tanto anche Ramon serve a qualcosa 😉

rotoli  

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Gamy Moore

Gamy Moore, ovvero Paoletta, Piumetta, e chi più ne ha più ne metta... Croce e delizia della rete.
Sceneggiatrice, scrittrice, poetessa in rima.
E il mondo viveva meglio prima.
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One thought on “Mai dire Igor…

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