Bella, da togliere il fiato.
Bella, che di più non si può.
E come nei peggiori incubi, impossibile

Impossibile non essere abbagliati dal suo mitico caschetto, che illumina la scena più di un crine biondo… impossibile fermare l’intensità e la vivacità del suo sguardo, l’espressione da viziata peperina, che in un baleno si rabbuia per tornare subito a risplendere.

Se fossi un uomo, l’amerei. Sono una donna e l’amo lo stesso.

Non sono molti i volti e i corpi in scena così intensi, così maledettamente irraggiungibili.
Neanche Marlene riesce a sovrastarla. La splendida sirena bionda e androgina contro la brunetta morbida e sensuale del Kansas.
Praticamente uno scontro fra titani.

Pabst ne rimane folgorato, preferendola a Marlene per il ruolo di Lou Lou.
Scelta azzeccatissima.
É entrata a pieno titolo nella storia del Cinema, nel Mito (muto).


Il vaso di Pandora

Certamente la sua consacrazione, nel contempo la sua condanna.
Al vertice del successo e del fulgore fisico, scopre la falsità e vacuità di quel mondo di celluloide cui ha dato naturalmente forma senza alcuna affettazione da mestierante.
Per chi odia la falsità e l’ostentazione, il mestiere di attore, oggi come  allora, è una trappola, ti trasforma in quello che non sei, in ciò che gli altri vedono in te o vogliono da te.

Louise è una donna interiormente libera, umorale e imprevedibile, sincera al punto da graffiare. Esce di scena, senza esitazioni, accettando di cadere nell’oblio.
Meglio mentire agli altri che a se stessa.

Si rifugia nel suo mondo, la provincia americana, non lontano dall’amata New York, coltivando lo spirito più del corpo.
Da ballerina e attrice passa alla scrittura, alla pittura, alla critica cinematografica, muovendosi come in una danza di cui soltanto lei conosce le coreografie.

Una ventina di film, svariati articoli sull’epoca d’oro del Cinema, e più di tutto le sue immagini che lo scorrere del tempo lascia brillare inalterate nella memoria.

Mary Louise Brooks.
L’unica di cui ci resta immortalata l’anima in pellicola.

 

httpv://www.youtube.com/watch?v=uu6zeR9WvO0

Gamy Moore
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Gamy Moore

Gamy Moore, ovvero Paoletta, Piumetta, e chi più ne ha più ne metta... Croce e delizia della rete.
Sceneggiatrice, scrittrice, poetessa in rima.
E il mondo viveva meglio prima.

www.paolacimmino.it
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One thought on “Semplicemente, Lou Lou

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