A cura di Tinos Andronicus

Uomini e donne, si sa, non amano essere ingannati, né traditi.

Eppure, da tempi lontani, si sottopongono spontaneamente all’inganno.

Giungono, finanche, a programmare il proprio inganno. Partecipano a riunione organizzate, durante le quali, gioiscono dell’inganno che verrà ordito di lì a poco.

Talvolta, vanno a farsi ingannare da soli. Talaltra in coppia o, addirittura, in comitiva.

Si emozionano, ridono, si esaltano, piangono o riflettono per l’inganno. Talvolta, l’inganno li aiuta a cambiare vita, infonde loro coraggio o mette paura.

Alcuni registrano l’ora del proprio inganno e, dopo, si fanno ingannare con comodo. Al termine di una dura giornata di lavoro.

Perchè, una cosa è essere imbrogliati a propria insaputa e un’altra è la sospensione dell’incredulità.

Ecco, questo il cinema: il più dolce inganno che l’uomo abbia inventato.