Sabato 31 luglio 2010 ha debuttato l’opera rock Jesus Christ Superstar di Massimo Romeo Piparo. La cornice è stata quella del Teatro Greco di Tindari. Si è trattato, in effetti, dell’undicesimo debutto: undici stagioni di repliche consecutive dal 1995 al 2006 e più di mille rappresentazioni; oltre un milione di spettatori e un cast che, nel tempo, si è rinnovato grazie agli innesti di alcune delle voci più note della musica leggera italiana.

Ma partiamo da lui, il grande assente, Judas, nella voce e nel volto di Carl Anderson: il coprotagonista e grande interprete del film di Norman Jewison del 1973, che ha duettato con Ted Neeley nel ruolo di Jesus, osando contendergli la scena e condividendone la candidatura al Golden Globe nel 1974.

Sì, perché Carl Anderson, nel 2000 ha riproposto se stesso, ossia Judas, anche nel musical messo in scena da Massimo Romeo Piparo. E, chi ha potuto vederlo di presenza in quello stesso ruolo, ha provato un’emozione indimenticabile. Oggi Carl Anderson non c’è più: se n’è andato per sempre a febbraio del 2004, a soli cinquantanove anni. A lui rivolgiamo un caro saluto, accompagnato dal rimorso – stavolta quello di tutti noi – per non averlo potuto ascoltare e vedere di più.

 

 

Nell’attuale cast Mario Venuti è Pilato, Simona Bencini è Maria Maddalena, Max Gazzè è Erode, Matteo Becucci è Judas, Paride Acacia è Jesus. Dodici ballerini, orchestra dal vivo e 30 elementi (dichiarati) in scena.

Nonostante alcune incertezze, dovute probabilmente al necessario rodaggio, lo spettacolo presto ricomincerà ad appassionare come negli anni passati. Piparo è oramai un’autorità nel campo del musical in Italia, per avere diretto alcuni tra gli spettacoli di maggior successo dal 1998 ad oggi (Evita, Tommy, Jesus Christ Superstar, My fair lady, La febbre del sabato sera) e per essere stato direttore artistico del Teatro Nazionale di Milano dal 2000 al 2004. Piparo, specialista in musical, ha ancora un sogno nel cassetto: quello di lavorare con Ennio Morricone alla scrittura del musical Nuovo Cinema Paradiso, tratto dal film di Giuseppe Tornatore.

Jesus Christ Superstar è un’opera rock del 1970 di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice che, prima di diventare musical, venne concepita come doppio album a tema, ispirato agli ultimi giorni di Gesù, sino alla crocifissione.

A seguito del successo ottenuto a Broadway, i produttori Norman Jewison, Patrick J. Palmer e Robert Stigwood, ne fecero una trasposizione cinematografica nel 1973, mantenendone la struttura narrativa. Infatti, il film musicale – come del resto la rappresentazione teatrale – pur avvalendosi di una sequenza cronologica che rende organica l’intera composizione, non è assistito da dialoghi o da parti recitative. Il film è, insomma, una lunga sequenza di brani musicali.

Per il film, il ruolo di Judas, interpretato nell’album da Murray Head, venne affidato a Carl Anderson; il personaggio di Jesus, originariamente affidato a Ian Gillan, fu interpretato da Ted Neeley. Yvonne Elliman che ebbe, invece, il compito di interpretare Maria Maddalena nell’album del 1970, mantenne il ruolo anche nella trasposizione cinematografica del 1973.

Il film ebbe un successo planetario e rimase nelle sale di prima visione anche per mesi, in quanto il pubblico, composto soprattutto da giovani, lo andava a vedere più volte, anche ad intervalli di tempo più o meno regolari.

Oggi, a distanza di circa quarant’anni, sia dal primo album che dall’uscita del film, Jesus Christ Superstar resta un’opera di prima grandezza in campo musicale e cinematografico, sia per le intuizioni visive e musicali che hanno precorso un’epoca, che per l’effetto catalizzatore che ha attraversato in maniera trasversale una generazione di giovani, emarginati, insoddisfatti e sognatori, non necessariamente hippies, che volevano davvero cambiare il mondo e ci credevano.

Anzi, di più, volevano credere che potesse esistere qualcosa di meglio, di più alto, più nobile. Che l’amore, in tutte le sue forme fosse possibile e realmente esistente, anche se non palpabile. Che l’amicizia fosse un valore pari allo stesso amore. Che non ci fossero duemila anni a separare le loro vite da quelle del Figlio di Dio e che, se Egli fosse realmente esistito, lo sarebbe stato per sempre. Duemila anni fa, come nel 1973, per la vita di ognuno di loro.

L’entusiasmo era tanto, la rabbia era pari, il sogno era il propulsore del domani. Niente motori, niente inquinamento, né povertà, sofferenze e malattie. Niente tradimenti, perché trenta denari non avrebbero dato la felicità. L’unica cosa che li avrebbe fatti sentire veramente vivi, sarebbe stata l’amore.

Chi poteva dare loro tutto questo?

Oggi i loro desideri non sono cambiati. La fame d’amore è la stessa, ma i tempi sono duri, cinici e la vita è bara. I loro cuori si sono induriti e gli ideali si sono allontanati, ma se dalle loro terre passasse nuovamente Jesus Christ, la fiammella potrebbe riaccendersi, le loro lingue ricomincerebbero a muoversi e cantare, assieme ai sassi ricordo usati come fermacarte sulle loro scrivanie. Magari in modo compassato e composto, come è più consono ad un cinquantenne o ad un sessantenne, ma ancora la stessa canzone: could we start again please?

Clicca per ascoltare uno dei tuoi brani preferiti dal film:

Could We Start Again Please?

Whats The Buzz – Mystifying

Heaven On Their Minds

Superstar

E fai il confronto con le altre versioni:

Heaven On Their Minds – versione 1970 di Murray Head

Heaven On Their Minds – versione 2000 di Jerome Pradon

Il musical – versione giapponese (con sottotitoli per karaoke)

 

Le tappe del musical:

31.07.2010 – 01.08.2010

TINDARI (DEBUTTO)

 

03.08.2010 – 04.08.2010

PALERMO

 

16.10.2010 – 17.10.2010

BARI (TEATROTEAM)

 

19.10.2010 – 14.11.2010

ROMA (TEATRO SISTINA)

 

16.11.2010 – 28.11.2010

MILANO (TEATRO SMERALDO)

 

05.12.2010

JESI (PALASPORT)

 

07.12.2010

RIMINI (105 STADIUM)

 

08.12.2010 – 09.12.2010

ASSISI (LYRICS)

 

11.12.2010 – 12.12.2010

LUGANO (PALACONGRESSI)

 

13.12.2010

BERGAMO (PALACREBERG)

 

14.12.2010 – 15.12.2010

TORINO (TEATRO COLOSSEO)

 

17.12.2010 – 18.12.2010

GENOVA (PALAVAILLANT)

 

31.12.2010 – 02.01.2011

BOLOGNA (EUROPAUDITORIUM)

 

14.01.2011 – 16.01.2011

PADOVA (GRAN TEATRO)

 

22.01.2011 – 23.01.2011

FIRENZE (MANDELA FORUM)

 

27.01.2011 – 28.01.2011

BRINDISI (TEATRO VERDI)

 

29.01.2011 – 30.01.2011

COSENZA (TEATRO RENDANO)

 

01.02.2011 – 02.02.2011

MESSINA (PALASANFILIPPO)

 

03.02.2011 -06.02.2011

CATANIA (METROPOLITAN)

 

08.02.2011 – 09.02.2011

CATANZARO (POLITEAMA)

Tinos Andronicus

non annotare qui la password perché la rendi visibile anche ai visitatori.
Massimo P.
(Cancella questo messaggio quando lo hai letto)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.