A noi!

Lettere del 15 aprile 2010


Cara Posta del Cuore,

è la prima volta che sento il bisogno di ricorrere all’aiuto di una persona sconosciuta per un consiglio, ma proprio non potrei confidarmi con nessuna delle persone che conosco.

Sono una donna normale, cioè ero una donna normale. Non che adesso non lo sia, ma insomma, mi sento così strana da qualche tempo. Tutto è cominciato quando ho visto quel film, insomma quel film mi ha proprio colpito. Non ci avevo mai pensato. Io con mio marito non abbiamo mai fatto niente del genere, insomma. E siamo sposati da diciannove anni. Tutto filava liscio. Il sabato si fa, insomma, ha capito, Lei della Posta, ed eravamo contenti tutti e due. Ora io di notte sogno di essere legata al letto, come nel film, insomma, mi piacerebbe. E poi essere bendata e magari anche un po’ picchiata. Non tanto, insomma, quel tanto che serve. Ecco il consiglio che le chiedo è, insomma, secondo Lei posso chiedere a mio marito di fare come nel film o penserà male di me, insomma che sono una puttana?

Grazie se mi vorrà rispondere. Insomma, ho proprio bisogno del suo consiglio.

Casalinga turbata



Risposta di Ramon de Gadia Fuente


Cara casalinga turbata

Innanzitutto sarebbe molto interessante sapere precisamente che film hai visto: titolo, regista, attori, anno di produzione, numero di telefono degli attori, casa di produzione, numero di telefono degli attori, sceneggiatore, numero di telefono degli attori, costumista e numero di telefono degli attori.

Il numero di telefono degli attori è particolarmente importante: prendere un contatto diretto con loro, capire cosa volevano esprimere con quell’opera, possibilmente visitarli per approfondire, tramite contatto diretto, il pathos che si genera in situazioni del genere.

Senza questi dati, posso solo andare a sentimento, e dirti che quello di cui tu parli per la Dama di Picche è una cosa assolutamente normale: lei dice sempre che prima di starci con me preferisce essere legata, bendata e picchiata. Siccome capisco che stare con me è un privilegio a cui nessuna donna rinuncerebbe, arguisco che certe pratiche, nel femminile, sono la norma!

Datti da fare: proponi a tuo marito, magari fatti già trovare legata e bendata. Ma fai attenzione che non sia un giorno in cui passano calcio in televisione, altrimenti lui ne approfitterà per guardarsi la televisione spaparanzato in divano!

 


Risposta di DdP


Comunicazione di servizio


Numero di telefono degli attori lo hai messo troppe volte Ramon… ma insomma così tutti si renderanno conto di come stai messo male, fratello caro…

Io sorella luna, che posso dire, per consigliare la nostra amica, ed aiutare un (de)relitto come te?

Temo che per te, Ramon, non c’è speranza, ma più in là ti prometto che scriverò un appello in rima…

Millantare avventure erotiche con me, dove si è visto mai?! Devo operare una correzione, come farebbe la Signora Gamy, e cioè che “lei (la DdP), piuttosto che stare con te (Ramon) preferirebbe essere legata, bendata e picchiata”.

E ora veniamo alla risposta vera e propria per la nostra mogliettina peperina.

Osa di più, sempre, anche nelle giornate di Champions League. Se tuo marito ti dice picche perché preferisce il calcio, tu dagli un calcio nei marones, telefona al suo migliore amico, o a tutta la squadra del cuore, e fatteli in tutti i modi possibili.

Ti daranno della puttana, ma almeno uscirai soddisfatta…

Quando hai finito, vai pure a slegare quel salame di tuo marito, ma molto, molto lentamente.

 

————–


Care Due,

ma in particolar modo mi rivolgo all’animo nobile e sensibile di voi, la cara Ramon.

Io mi chiamo Roberto, ho 28 anni e finora non sono riuscito a trovare l’amore della mia vita.

Sono disperato, le ho provate tutte: vado in palestra 6 giorni su 7, quindi ho un fisico spettacolare. Il mio viso lo usano per ritoccare in meglio le foto dei modelli e ho due lauree, nonché una specializzazione in Ornitologia.

Ho anche scritto diversi libri, il più famoso è sicuramente “Va’ dove ti porta la corriera”, storia di crescita di un povero palestrato di provincia che siede in corriera da Caltanissetta fino a Oslo, affianco ad un vecchio che va a trovare il figlio emigrato e in punto di morte. Indimenticabile la scena del vecchio che, cercando di andare in bagno, si piscia addosso e lava il protagonista.

Insomma, sarei il fidanzato perfetto. Ho anche delle dimensioni invidiabili (pensa che in “funzione” raggiungo gli 8 centimetri!).

Tuttavia, ogni volta che m’innamoro della ragazza giusta (circa 3 volte la settimana) lei prima ne è entusiasta, ma dopo la prima notte assieme, al mattino non mi vuole nemmeno baciare e non ne vuole più sapere di me.

Pensa che io le porto sempre fuori a cena, al “Paradiso dell’aglio”, ristorantino tipico ma con piatti da nouvelle cousine. È talmente buono, che dopo aver mangiato non mi lavo mai i denti per tenermi il piacere del sapore in bocca fino al mattino seguente.

Non so cosa fare! Vi prego, consigliatemi!

Roberto Disperato



Risposta di Ramon


Caro Roberto

Guarda, devo essere sincero: l’unico modo per soddisfare qualcuno con 8 centimetri è quello di donargli una carta di credito!

Ti consiglio quindi di rivedere le tue “doti”: ormai la chirurgia ha fatto miracoli.

Per esempio, potresti rivolgerti al Dottor Predetti, che ha importato in Italia la ormai famosa tecnica cinese del Ciù Tpa Ciù.

In pratica, vieni addormentato e poi viene applicata una ventosa molto potente al tuo sesso. Questa è collegata a un aspiratore potentissimo che ti permette di allungare il pene.

Certo, si sa, se si toglie da una parte dall’altra bisogna mettere. Quello che succede è che si accorcia il collo.

Avevo un amico soprannominato Giraffa. Dopo il processo, ha la testa incastrata sulle spalle che fa fatica a girarla. Ma non ti dico le donne.

Quando torni al “Paradiso” salutami Ciccio. È un po’ che non vado, e sai la cosa strana? Anche a me, dopo aver mangiato lì, mi spariva il partner…

Misteri della vita!

 


Risposta di DdP

 

Ramon animo nobile e sensibile? Ma se va girando sempre col metro in tasca… è pur vero che la sensibilità lui ce l’ha giusto sull’u…..o!

Tutto suo padre… lasciatevelo dire da una che se ne intende.

Le vere donne, caro Roberto disperato, non si fanno problemi di misure… sono altre le cose cui vanno appresso… le vere donne, caro Ramon, passano su aglio e cipolla trangugiati malamente la sera dei focosi amplessi… le VERE DONNE ridono di 8 centimetri in funzione, ridono tanto che sogghignano, ne servono almeno tre volte tanto…

E allora sai che fanno? Vi mollano come due beoni al Paradiso dell’aglio… che ve la sbrighiate fra voi due, Roberto e Ramona, visto che vi spariscono i rispettivi partner.

E così a voi si rimedia una serata a tarallucci e vino, che dopo tanto aglio vi sotterra in un torpore benefico che ben si coniuga con le braccia di Morfeo, e io il giorno dopo sto pimpante, perché non mi rompete le scatole al telefono di notte coi vostri stupidi problemi esistenziali.

A proposito, Ramon, Morfeo ha chiesto un aumento di stipendio, perché è da un po’ che fa lo straordinario: gli ho chiesto infatti di cercarmi nei tuoi cassetti il boa di piume di struzzo che ti ho prestato a capodanno. Dice che fra cento e passa ammennicoli non sa proprio dove mettere le mani.

Per il problema dell’alito selvaggio passate tutti da casa mia, ho giusto brevettato uno spray che risolve d’un colpo il vostro problema. Problema che non si ripresenta mai più.


PS

Specializzazione in Ornitologia, guarda caso… non sarai anche tu un esperto di g… quelli appunto che fanno rima con italiani?
Se è così, presto ti farò una rima con sparo!
Ne sentirai delle belle, e anche nella carne!



Scriveteci, fate felice Ramon!

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