Lettere del 6 maggio 2010


Gent.li esperti,

non so se vi è mai capitato di ricevere lettere che riguardino il mio problema.

Mio marito fa il fruttivendolo (ha un grande negozio a Parioli) e la sera porta a casa intere cassette di frutta che resta invenduta. Talvolta freschissima e costosa (perciò invenduta), talaltra scarti, perché lui dice che è comunque peccato buttare questo ben di Dio. Qualche volta, senza che lui se ne accorga, provvedo a gettare nella spazzatura quella più rovinata, per evitare di rovinarmi l’intestino, in altri casi fra mele cotte e frullati si riesce, pur con qualche difficoltà, a consumarla.

Ma il problema non è questo, diarrea a parte. Gli è venuta la fissa di consumarla in altro modo. Non so se avete già intuito, ma banane e fragole, e purtroppo ora anche cetrioli, mi stanno complicando l’esistenza. Ho detto no alle zucchine perché quelle c’hanno i peli e risultano urticanti, ma insomma, banane verdi sbucciate, fragoloni super e i cetrioli possono andare bene una volta, giusto per variare, ma tutti i giorni no!…

Lui dice che invece la cosa è salutare perché si evita lo stress da concepimento e si assumono molte vitamine. Ma voi cosa direste se foste allergici alle fragole? L’altra sera mi sono ricoperta di macchie rosse pruriginose (non posso giurare siano state proprio le fragole, perché c’era stato un preambolo a base di zucchine mondate, e poi banane) oppure se le macchie mi sono comparse per il nervoso.

Ora, insomma, a me fare sesso mi piace, ma dico io, proprio un fruttivendolo con le fisime dovevo impalmare?

Stefania (mal impiegata, da Roma)

 

Risposta di DdP

Già, la stessa cosa ho pensato pure io, cara Stefania; ma d’altro canto buttare all’aria un matrimonio anche se state alla frutta mi pare un po’ eccessivo, se per il resto l’intesa va… ma c’è un resto? E in ogni caso il sesso con la frutta  (e la verdura) almeno in parte ti soddisfa?

Il sesso naturale come andava? Si registravano défaillances?

Comunque, per capire se sei allergica, basta che ti sottoponi a un test per le intolleranze alimentari. Peccato non esistano analoghi test per misurare l’intolleranza a tuo marito.

Per indurlo alla ragione puoi provare a sistemare di nascosto un ananas intero sotto le sue chiappe, oppure la scorza di ananas tagliata a pezzi e ben distribuita sulla sua metà di letto.

Ti fai trovare suadente a letto al buio (dalla tua parte) e gli chiedi di raggiungerti spogliato entrando dal suo lato.

Sai che goduria vederlo annaspare con gli attributi penzolanti in un mare di scorzette appuntite?


Risposta di Ramon

Cara Stefania,

hai provato delle variazioni? Voglio dire, come tutte le diete, anche una dieta solo a base di frutta può creare problemi al fisico, per la carenza di elementi importanti per il corretto nutrimento del corpo.

Non si vive di sola frutta e verdura, non credere ai vegani!

Pensa a tutte quelle bontà della vita che ti stai perdendo, dai salamini sottili e piccanti ai wurstel Aia, dal Galbanino ai Bockwurst tedeschi, dai salami alla cacciatora ai cannoli alla crema (come dolci).

Una mia amica, della quale non faccio il nome, adora utilizzare i calamari congelati! Poi li dà da mangiare ai suoi gatti.

Prova e sappimi dire, cara Stefania.

 

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Caro Ramon,

mi rivolgo a te perché le donne sono strane, e in più io mi vergogno.

La mia compagna c’ha la fissa di pesarmi gli attributi, certo non con la bilancia, lo fa solo con le mani. Il guaio è che in realtà ci prende, una volta mi ha detto quanto pesavano e io poi per curiosità li ho messi sulla bilancia digitale. Ed era vero!

Mo’ io mi chiedo, come fa lei ad essere così esperta, quanti ne ha pesati? o si va a occhio?

A me mi rompe un po’ che lei sia così esperta. Dal canto mio non ho mai fatto indagini sulle mie ex. Sui loro interni, voglio dire. Né sulle tette.

Faccio finta di niente o sbotto?

Dino

 

Risposta di Ramon

Caro Dino,

da una ricerca scientifica le donne sanno pesare a occhio, o sostenendo con la mano, perfettamente al grammo, solo pesi inferiori ai 12,5 grammi (cfr. Donne, pesi e misure, Prof. Emerito Henry de Crater, Free University of South Ohio of Northern State).

Ora, io non vorrei dire, ma se la tua compagna ancora non ha soppesato altri attributi, credo che lo farà presto. Ti consiglio di rileggere le vecchie lettere per trovare il rimedio che fa per te!

 

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Cari due,

io e mio marito amiamo farlo per telefono.

La cosa è nata un po’ per gioco, per svariare, un po’ per necessità, in quanto siamo lontani (lui lavora in un’altra città).

Padre Agostino, cui l’ho detto in confessione, mi ha detto che non va bene, che ci sono gravi rischi per la salute. Ma allora è vero che si diventa ciechi?

Sandrina

 

Risposta di DdP

Come no, Sandrina cara!

Si diventa ciechi, sordi e muti se il sesso non lo si fa mai!

Ma per quale motivo dobbiamo eliminare dalla vita le cose più belle, più sane, quelle che tra l’altro non ci fanno ingrassare, al contrario, fanno consumare le calorie in eccesso?

C’è chi ama passeggiare, chi andare in bici, chi in palestra e chi fare sesso al telefono.

Diverso sarebbe farlo col telefono, allora sì, potrei in parte capire Padre Agostino, per quanto i cellulari e i cordless attualmente sono sempre più maneggevoli e privi di antenna. Basta che non squilli in corso d’opera, sennò ti prende un colpo.

Insomma, de gustibus… Fossi io il tuo confessore, ti assolverei, dicendoti di andare con D… come si chiama il tuo lui?

 

Risposta di Ramon

Cara Sandrina,

parli per caso di Padre Agostino della parrocchia di Santa Polonia Martire? Quella della frazione di Terzano d’Anchiota, nel comune di Torre Bassa Padula?

Allora non fare caso a lui: odia i telefoni da quando, da giovane sagrestano, ha provato a fare uno scherzo telefonico ma, scoperto dalla Madre Superiora gli è toccato di pulire con la lingua tutti i telefoni del convento. E a quel tempo il convento era la sede distaccata del centralino regionale della Sip.

Lascia perdere il suo avviso e segui quello della Dama. Ne gioverai di sicuro.

 

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Caro Ramon, cara DdP

Non giudicate dalle apparenze, vi prego, quello che sto per dire non l’ho mai detto a nessuno perché mi vergogno, ma con voi ho deciso di aprirmi, altrimenti scoppio.

Mi eccitano i cimiteri. Non fraintendete, non sono una che ama farsela coi morti, è logico… ma mi piace il luogo, i lumini, i fiori, la quiete che vi regna, pure i gatti…

Ma non riesco a trovare un fidanzato disponibile…

Al mio primo ragazzo chiesi di farlo in macchina davanti al cancello del cimitero. Mi guardò e disse che si era ricordato di avere un impegno. Al secondo proposi un luogo ‘esotico’, ma quando ci ritrovammo in macchina alle spalle del cimitero e si sentì il canto di un uccello notturno l’atmosfera si ruppe e lui disse che in quel posto non gli si alzava… A nulla valsero i miei tentativi di coinvolgerlo. Al terzo boyfriend l’idea piacque subito, ma dopo 3 mesi è morto in un incidente con la moto, e allora andavo al cimitero per portare i fiori… là ho conosciuto il custode del cimitero, un bel ragazzo, e credendo non avesse problemi (praticamente vivendo là) gli ho chiesto di farlo nella guardiola, dopo l’ora di chiusura. Ha detto di no, e no è stato, mi diceva che aveva una bellissima casa, perché non usare quella…

Ma perché tutti i maschi hanno paura del cimitero?

Sono le foto sulle lapidi ad inibire, ti senti osservato dai parenti? oppure i canti lamentosi degli uccelli notturni?

E’ così bello invece, sembra di stare in un film, ti aspetti che prima o poi esca Michael Jackson come in Thriller.

Scriva per favore, signora DdP, un’ode sui cimiteri, per invogliare la gioventù a frequentarli e riempirli con la vita!

Chiedo troppo?

Asia 82


Risposta di Ramon

Cara Asia 82,

un mio caro amico, il Professore Artemisio Fiorelli si è occupato per anni dello studio della paura atavica dei maschi per i cimiteri. A questo scopo ha addirittura costruito a casa sua un cimitero finto, con lapidi in marmo di Carrara e lumini in cera d’ape con stoppini in cotone di Canossa. Sulle lapidi, ha fatto incidere dai migliori maestri scalpellini nomi di fantasia ma tutti verosimili, date di nascita e morte, dediche di parenti e amici. Nemmeno una uguale, una fantasia incredibile.

Per rendere ancora il tutto più reale, ha seppellito dentro ogni tomba una bara reale con un manichino in cera creato appositamente da Madame Toussad. Ogni bara è stata sepolta dopo un regolare funerale, preparato ad arte dal Fiorelli grazie a una serie di bravissimi attori che recitavano a turno la parte del prete e dei familiari, e a 200 comparse che facevano parenti e amici infranti.

Una volta seppellito l’ultimo manichino, il Professore avviò i suoi studi. Dopo aver contattato 50 maschi prestanti provenienti da varie categorie sociali, li fece accoppiare con altrettanti prestanti modelle. Per poter valutare scientificamente lo studio, a 25 maschi non disse che si trovavano in cimitero.

I risultati furono sorprendenti, un vero “punto di non ritorno” per la scienza e per la sessuologia.

Purtroppo, proprio mentre il professore stava tornando a casa per scrivere la relazione finale su questo esperimento (fino al momento aveva tenuto tutto a mente) fu investito da un Ape Piaggio, che purtroppo non gli lasciò scampo.

Quindi, mia cara, la tua domanda per ora non ha risposta. Continua a provare, e magari prima o poi…

 

Risposta di DdP

Mia cara Asia,

sei per caso parente di Dario Argento? Perché in tal caso buon sangue non mente.

Che dire? mi inviti a nozze. Al cimitero.


Brami il sesso oltre ogni dire
e una sera ti scappa una voglia
quel ch’è certo vuoi solo sentire
ma di casa non ami la soglia.

Così chiedi al tuo fidanzato
di pensare a una cosa anormale
lui che certo non è uno screanzato
ti propone un banal litorale.

Quello no, non ti sfizia per niente
roba trita e ritrita per vecchi
tu vorresti una cosa caliente
e magari anche un po’ di sottecchi.

E così, consumando benzina
ti ritrovi in periferia
la città è oltremodo piccina
e non puoi più restar per la via.

S’ode a destra uno squillo di tromba
a sinistra risponde uno squillo
il motor delle macchine romba
finché trovi un bel posto tranquillo.

Quale luogo è appartato di sera
senza occhi ed orecchie indiscreti
che profuma non già a primavera
e racchiude immortali segreti?

Un’idea allor ti viene in soccorso
mentre in fretta percorri la via
non ricordi per bene il percorso
ma sei certa che in fondo ci sia.

Giungi là, e lo trovi isolato
solo lapidi, morti e lumini
sembra un posto più che adeguato
fuor dagli occhi di vivi e bambini.

Fiori, gatti e uccelli notturni
più che amabile compagnia
allontani i pensieri diurni
chi vuol esser lieto sia…

Mi perdoni il sommo Manzoni
se ho insozzato una rima pregiata
preferisco levargli i calzoni
pur di risolverti la serata.

Ma che avviene se al tuo innamorato
non par vero di farlo in quel luogo
o se appare assai più timorato
da non dare libero sfogo?

Non ti resta che fare la croce
e ossequiare morti e viventi
poi di colpo, senza alzare la voce
affondar nella carne i tuoi denti.

Così impara quel vile mollusco
ad avere paura dei luoghi
sarà stato magari un po’ brusco
ma è più indomito l’orso Yoghi.

Sempre lodato sia tu, o cimitero
te ne stai solitario e appartato
coi cipressi va meglio davvero
che con questo bamboccio ammammato!


(Ahi! cimiteri… by DdP)

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