Lettere del 20 maggio 2010


Signori del cu

Sono afflitta da un problema che colpisce mio marito da qualche mese.

Lui fa l’impiegato ma vuol fare sesso come fra dottore e infermiera. Si è comprato il camice, lo stetoscopio, pure un divaricatore (dottore va bene, ma pure ginecologo?); a me ha comprato dal sexy shop tutto l’armamentario dell’infermiera in autoreggenti o giarrettiere, e ogni volta mi costringe a sto perpetuo, mi fa la visita sopra al lettino, mi tasta sopra e sotto, ecc. ecc. poi mi sente il battito… quando lo sente bell’e accelerato mi si butta sopra come un ariete e daje e ridaje fino a che non smette. Poi mi fa pure la medicazione, e meno male che non sono punti…

Ora, va bene che il matrimonio ti dà degli obblighi, ma a me mi fa due palle che non vi dico tutta sta manfrina sempre rigorosamente in camice.

Non poteva avere la fissa de n’altro lavoro? Che so io, l’ingegnere? O forse meglio di no, sennò mi riempirebbe di calcoli e formule come tatuaggi…

L’altro giorno gli ho detto di chiamare almeno un assistente, un laureando, giusto pe svariare un po’. Apriti cielo! Fija de na mignotta m’ha chiamato! E s’è incazzato che nun ve dico, e meno male che gli ho messo il Valium nel caffè, sennò mo dove stavo, sottoterra…

Allora dico io, ma questi uomini c’hanno le pigne al posto del cervello?

A te te piace fare il dottore, a me me piace farmi i laureandi senza camice.

Che c’è dde male?

Nannaré

 

 

Risposta di Ramon

 

Cara Nannaré,

ogni uomo che sceglie un costume lo sceglie con uno scopo preciso. Serve a nascondere ansie o patemi o problemi subiti da piccolo.

Chi indossa il costume da Superman ha sofferto di complessi di inferiorità, chi indossa un costume da panettiere ha un “filoncino” piccolo e così via.

Chi indossa il costume da dottore ha avuto da piccolo problemi di salute, purtroppo non risolti.

Io ti consiglio una visita dal tuo dottore e intanto abbonda con la crema “HerpesRaus”. Se preso per tempo, aiuta.

 

 

Risposta di DdP


Conosco un ingegnere che progetta macchine per costruire gru.

Mi domando: solleva la moglie all’altezza delle parti deputate con un sistema di carrucole?

Le riempie il corpo di calcoli numerici atti a centrare la meta?

Ha forse ideato anche un sistema di sostegno per sé, onde evitare che nel bel mezzo dell’azione ‘i suoi’ ponteggi caschino determinando un collasso del sistema?

 

O sarebbe meglio esser sposati a un killer professionista, che sfodera un armamentario di lame e altri ammennicoli per suscitare meglio gli spasimi?

In conclusione: ognuno ha la sua croce.

Ma tu puoi liberarti dalla tua, con pochi calcoli.

Tuo marito merita senz’altro le corna senza camice, l’abbandono e pure un incontro con Bruce Lee.

Poi lo stetoscopio lo userà un medico, uno vero però. Su di lui.

 

———-

Cari Ramon e DdP,


vi seguo fin dall’inizio, e devo dire che le vostre risposte le ho sempre trovate interessanti e ogni volta mi hanno fatto tanto ridere, ma non perché fossero utili o divertenti. No il contrario.

Mai sentito risposte più ridicole e noiose. Non capisco come mai la redazione di LM vi faccia scrivere e vi utilizzi come esperti in amore e sesso.

In particolare non sopporto la scialba ironia di Ramon.

A questo punto mi pare corretto presentarmi, non voglio certo nascondermi dietro a uno pseudonimo!

Sono Devid ho 29 anni, vergine (ma solo come segno zodiacale…) sono alto 1,86 per 78 kg di peso forma, occhi verdi, capelli neri, aspetto tonico. Vivo nel nord Italia, se vi interessa mi trovate in vari siti gay…

Ma torniamo a questa rubrica ‘la posta del cu’ a cui voglio lanciare una sfida, dare un’ultima chance, perché in fondo credo che abbia le potenzialità per offrire veramente un servizio utile per molte donne, uomini, ermafroditi, trans… disperati per amore… o per sesso.

Vi racconto dunque ciò che mi è accaduto l’altro giorno, sperando di ricevere una risposta non scontata e ridicola come le tante lette finora nella vostra rubrica.

Dunque un paio di sere fa mi annoiavo, ero online alla ricerca di un’avventura fugace fra tanti uomini arrapati, i quali vedendo le mie foto nel profilo di un noto sito gay mi tartassavano di proposte. Ma che dire? nessuno mi attizzava, uno perché ce lo aveva troppo piccolo, l’altro perché era troppo peloso, un tipo perché fumava (odio baciare chi sa di nicotina!). A un certo punto mi sono scocciato, ho chiuso il pc e ho deciso di andare a fare una sauna in un centro ‘dedicato’.

Ma si sa, quando è una giornata ‘no’ tale rimane. Arrivo presso la sauna ‘Caldo piacere’ ed è praticamente deserta, se si esclude un signore ultrassessantenne che prima di entrare in sauna ha immerso la dentiera in un bicchiere che poi diligentemente ha posato sul tavolino del cocktail-bar! Che orrore!

Quando ormai avevo perso ogni speranza e stavo per dirigermi verso gli spogliatoi, mi si presenta davanti un vero bronzo di Riace. Un pezzo di ragazzo alto con i ricciolini biondi, occhi azzurri… e dietro l’asciugamano, oh santo cielo una cosa mai vista, vi dico solo che se avesse fatto il cow-boy avrebbe avuto il lazo ‘naturale’… e che lazo!

Quindi sono tornato sui miei passi e ho cercato di attirare la sua attenzione. Ma niente da fare, il bel bronzo non mi filava (e dire che sono un bel pezzo di manzo); il bel cow-boy invece sembrava attratto dall’ultrasessantenne senza dentiera. Non ci potevo credere!

A un certo punto il vecchio lancia uno sguardo acquoso al ragazzo, poi si alza in piedi (credo fosse l’unica cosa che si potesse alzare in costui…) esce dalla sauna e si dirige verso un camerino.

Io contentissimo perché resto solo con il bronzo che spero di poter circuire… invece questo che mi fa? si alza e segue l’anziano!

A quel punto non mi restava che tentare il tutto per tutto. Mi alzo anche io, esco velocemente e con una scusa banale busso al camerino del vecchio in cui si era già insinuato il baldo giovane. Ho dovuto bussare più volte,  ma alla fine il vecchio esce brontolando. Il camerino è immerso nel buio, ma una lama di luce illumina in parte (la parte migliore) il cow boy e noto che ha già sfoderato il lazo!

Con la scusa di aver trovato un cocktail a base di dentiera, faccio uscire il vecchio il quale, dopo aver rassicurato il giovane compagno che sarebbe tornato quanto prima, mi segue. Io con uno stratagemma riesco a spingerlo nel mio camerino dove lo lego e imbavaglio.

Quindi mi infilo nel camerino del vecchio e inizio a giocare con lazo e frecce a cow-boy e indiani insieme al bronzo di Riace. Complice il buio questo non si accorge di nulla. Quando finalmente finiamo lui vorrebbe accendere la luce, ma io con voce roca e tremante gli dico che dopo aver fatto sesso mi sento in imbarazzo e quindi non voglio farmi vedere in viso. Ci scambiamo il numero di cellulare.

Ora arriviamo al problema vero e proprio. Io credo di essermi innamorato del cow-boy di Riace.

Anche lui dice di essersi innamorato di me, mi manda messaggini tutti i giorni, ed io trovo sempre una scusa per non incontrarlo.

Non so come affrontare questa situazione, se mi rivelo ho paura che lui reagisca male e che poi non voglia più vedermi.

D’altronde non posso più sostenere questa situazione, mi è venuta una slogatura al pollice a furia di mandare messaggi. Inoltre ho paura che il sessantenne mi ritrovi per strada e me la faccia pagare!


Ora voi, cari esperti di cu, che mi consigliate? Soprattutto tu Ramon come ti comporteresti al mio posto?

Se riuscirete a darmi una soluzione valida, potrei pure rivalutare la vostra pessima rubrica.

Cordialmente.

Devid81

 

 

Risposta di DdP


Un colpo basso, anzi bassissimo, là dove il sole non batte e il dolore persiste.

Direi quasi un colpo da maestro, caro Devid.

Bella gatta da pelare, Ramon, ti cedo volentieri la parola…

 

 

Risposta di Ramon


Caro Devid,

questa tua lettera mi ha fatto molto pensare. La prima parte soprattutto mi ha lasciato non poco deluso, ti dico la verità. Primo, perché nelle mie lettere non noto la minima traccia di ironia, sinceramente. Secondo, perché metti in dubbio le mie ben note e comprovate doti taumaturgiche e guaritrici dei problemi di cuore.

Molte, moltissime sono le referenze che tu potresti trovare consultando il mio sito privato, o sfogliando con attenzione i settimanali di gossip per alta società (solo per abbonati, mi spiace).

Tuttavia ti voglio raccontare una storia, la storia di Gelminio e Ariella.

 

Gelminio mi ha scritto una volta una lettera. Si lamentava del suo amore impossibile per la bella Ariella, giovane donzella di buona famiglia promessa sposa a Maruccio Pepparella, padrone di una catena di macellerie collegate alla mafia cinese che spacciava carne di carpa del fiume giallo per vitello. Come? Ma le avete mai viste le carpe del fiume giallo?

Invece Gelminio faceva il bucatore di carta igienica: avete presente i buchini tra un foglio e l’altro? Ecco, li faceva lui, con uno stuzzicadenti, che era l’unica cosa in suo possesso.

Insomma, il povero Gelminio era disperato. Come poteva lui, con il suo povero stipendio di bucatore permettersi di competere con Maruccio? Che poi era anche meglio di lui pure fisicamente: grosso, muscoloso, bello come un bronzo di Riace!

Gelminio era invece moretto, magrolino, piccoletto, scuro di carnagione.

Aveva bisogno del miracolo, e allora scrisse a me.

 

Ora, a quei tempi io non ero ancora il maestoso esperto che sono ora, ma  già si sentivano le mie doti preziose. Gli studi con il maestro Chin Hua Kong nel delta del fiume Azzurro mi avevano lasciato qualcosa, qualcosa che Gelminio poteva usare: la carne di carpa del fiume giallo poteva essere fatta passare per la ben più preziosa carne di Angus se opportunamente punzecchiata con uno stuzzicadenti, ma non uno qualsiasi, doveva essere uno stuzzicadenti che fosse stato per molto tempo a contatto con la carta.

Gelminio aveva in mano un tesoro, e allora suggerii a lui di proporre uno scambio con Maruccio: lo stuzzicadenti in cambio di Ariella e un lavoro al bancone della macelleria.

Convintosi della bontà dell’affare, Gelminio si presentò da Maruccio e stava per ottenere quanto desiderato quando Ariella entrò, vestita praticamente di nulla: il seno prorompente in mostra e mini inguinale che fecero subito rizzare tutto a Gelminio (e anche a Maruccio, lo si capì da come il tavolo si alzò da terra).

Maruccio approfittò della distrazione del suo rivale e cambiò il contratto all’ultimo momento: ora Gelminio sta sempre in macelleria, ma come punzecchiatore di carpe cinesi, e vede passare tutti i giorni Ariella avanti e indietro, almeno 7 volte al giorno quando va ad appartarsi con Maruccio dietro le casse di carpe congelate.

Questa la triste storia di Gelminio.

 

Quanto alla seconda parte, tu devi capire che a volte un involucro di vecchio può nascondere qualcosa di meglio, specie quando l’involucro è fatto da Rambaldi e  indossato da una signora che cerca in questo modo di trovarsi con il suo innamorato in una sauna per soli uomini.

E ti assicuro che il suo amante ora non ti sta messaggiando per ritrovarsi con te, ma per consegnarti alla sua lei, che te la farà pagare molto cara.

Ancora una cosa: la prossima volta che hai un appuntamento galante, vedi di metterti un deodorante meno forte, che non riesco più a tirarmelo via.

Ci siamo capiti, Devid?

Latest posts by La posta (see all)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.