Lettere del 21 ottobre 2010

 

Cari esperti,

la vita è proprio una beffa, non c’è che dire.

Ho letto della ragazza che scopre che il suo boyfriend ha due uccelli e non sa che fare.

Che dovrei dire io, che il mio ce l’ha, o meglio ce l’aveva, per modo di dire?

Il mio Silvio è sempre stato assolutamente perfetto, tranne là, ma noi abbiamo sempre compensato con altre qualità.

All’inizio non è stato facile, e soprattutto lui se ne faceva un cruccio.

Ha tentato in tutti i modi di aggiungere ‘spessore’ alla nostra relazione, anche se devo dire con scarsi risultati e tutti dolorosi per lui.

Tuttavia di recente si è sottoposto a infiltrazioni di cellule adipose prelevate dal suo stesso corpo e in effetti la situazione è notevolmente migliorata per quantità, ma non per qualità, visto che prima si impegnava di più anche se con meno materia prima.

Sembra quasi che gli uomini pensano soltanto a quanto ce l’hanno grosso, se a loro va bene se ne fregano di tutto il resto.

È così, o sono io l’unica sfigata?

Dalia

 

Risposta di Ramon

Mia carissima Dalia,

come ti capisco! Pensa che un mio carissimo amico, Tullio, ha provato la stessa cosa ma al contrario!

 

Tullio era conosciuto nel circondario con il nome di Margarito, per via del suo animo gentile, candido, buono. Era Tullio normodotato, forse anche un pelino sopra la media e diciamo che sapeva cavarsela molto bene in posizione orizzontale (e non solo).

Un bel giorno Tullio trovò l’Irene, ragazzina sbarazzina, acqua e sapone. Candida e Genuina. La ragazza perfetta per lui, insomma.

L’Irene aveva solo un piccolo problema: due tette che più che tette sembravano brufoli. Tullio comunque non se ne dava cura, anche se, certo, gli pesava. Ma il ménage procedeva tranquillo e tutti erano soddisfatti.

Questo, finché l’Irene, ascoltando la sua amica Teresa detta “Airbag” si decise ad andare a farsi rifare le tette dal famoso Dott. Ciavetti, il medico delle star.

Dopo una settimana, Irene aveva una sesta piena e dopo 10 giorni pure un posto di lavoro nuovo, a Palazzo Grazioli.

Morale della favola: le dimensioni contano. Ma solo per chi se le rifà!

Se vuoi, chiamami e ti mando i contatti di Tullio…

 

Risposta di DdP

Ricordo con orrore la pratica di allungamento penico via collo, trattamento esposto in passato con dovizia di particolari dal collega Ramon, che pare abbia fornito ‘consistenti’ risultati e solo qualche spiacevole effetto collaterale.

Che ti posso dire, cara Dalia?

Gli uomini non vanno mai presi a scatola chiusa, occorre testarli per bene sul campo prima di dar loro accesso alle porte del cuore, che sono sempre secondarie e laterali rispetto ad altre… fattelo dire da una vera esperta.

Come compensare la mancanza/eccesso di materia prima, o nel contempo il sopraggiunto narcisismo/egoismo/menefreghismo?

Facendosi ovviamente tutti gli uomini che restano, e solo in seguito operando un’ulteriore scrematura.

Ce ne sarà almeno uno che fa al tuo caso!

 

A proposito, il top della classifica, secondo Ramon, per il momento lo ottiene solo Mugundo.

Non è il caso di ricordare il perché. Non vorrei istigare a delinquere per fare in modo di trovarsi in cella con lui…

 

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A Ramon e DdP

Siccome voi sapete tutto della materia, ditemi un po’, com’è che i maschi al mattino c’hanno l’uccello naturalmente gonfio e pronto all’uso, mentre invece di giorno, o a volte anche di sera fanno fatica a farselo salire su con le moine? Da che dipende?

Il mio ragazzo dice pure che finché sta duro non ti viene di fare la pipì, e allora com’è che al mattino si vede lo slip tutto gonfio, senza che ha fatto niente, ma lui mi molla senza approfittarne, dicendo che gli scappa?

Assuntina da Gela

 

Risposta di DdP

Cedo volentieri la parola al collega Ramon, che in quanto maschio, e in quanto ‘esperto’ idraulico (nel senso che si fa, o si farebbe, anche l’idraulico della nostra Redazione, il quale devo ammettere, in effetti, merita…) è certamente in grado più di me di dare una spiegazione scientifica o plausibile alla tua richiesta.

Non mi è mai infatti capitato ‘personalmente’ di osservare deficit o assenza di desiderio/libido nelle ore serali, a meno di non trovarsi di fronte a uomini stressati, affamati in senso stretto, o incollati allo schermo TV per una partita di calcio. In quest’ultimo caso, indubbiamente, a nulla servono moine, baby doll e lingerie ultrasexy, che anzi risultano controproducenti, fuorvianti dall’unico pensiero che circola loro in mente per 90 minuti di orologio.

Nulla vieta comunque di indossare niente o quasi, o la suddetta lingerie, coprirsi con un impermeabile e suonare alla porta del vicino, nella speranza che anche lui non guardi la partita. E se la sta guardando, spalancare l’impermeabile per mostrare la mercanzia che gli si offre.

Di solito la maggioranza degli stupiti vicini risponde positivamente a questi approcci. Cambiando definitivamente canale.

State tranquille, che mentre il vostro lui schiatterà per un rigore annullato o parato, voi esulterete per la vittoria su un altro campo di gioco.

 

Risposta Di Ramon

Cara Assuntina,

come ben sai il buon Dio nella sua magnanimità ha fornito l’uomo di cervello e pene, ma nella sua cattiveria lo ha pure dotato di sangue sufficiente per farne funzionare solo uno dei due.

Questo spiega il perché delle erezioni mattutine: durante la notte, il cervello funziona meno, per cui tutto il flusso sanguigno converge lì.

Questo spiega anche perché i leghisti ce l’hanno sempre duro.

 

Comunque uomini dotati di un cuore normale dovrebbero riuscire a far convergere il flusso sanguigno verso il basso se sufficientemente eccitati. Dipende sempre da cosa si trovano davanti. Tu non sei l’Assuntina che a Gela chiamano “A Cozza”, no?

Con affetto
Ramon de Gadia

 

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Cara DdP

mi rivolgo a te perché sei una donna, ed è meglio parlare di certe cose solo fra noi.

Amo il mio ragazzo, ma quando sto con lui non sento niente. Credo che tu abbia capito cosa intendo. All’inizio pensavo che dipendesse dal fatto che non ci conoscevamo, ma anche con l’andar del tempo le cose non sono migliorate. Non so da che dipende, lui non è niente male, e pure quanto a misure non scherza. È colpa mia? son fatta male? ho realmente qualcosa che non va? Il fatto è che in altri modi funziona…

Mi sono fatta mille domande senza trovare una risposta. La cosa più brutta però è che devo fingere di sentire qualcosa, altrimenti al mio ragazzo gli faccio venire un complesso e non sarebbe giusto.

Una cosa è certa, col mio precedente boyfriend questo non accadeva, sentivo eccome…

Secondo te dovrei parlargli, dirgli la verità?

Alba


Risposta di DdP

Per capire se sei fatta male, come dici tu, o se dipende dal tuo lui (incapace…) servirebbe una statistica, ma stando alle evidenze da te fornite (funziona in altri modi con lui, funzionava col tuo ex) mi sa proprio che è il tuo ragazzo il problema. Ti posso garantire che è un’occorrenza ricorrente.

Fingere, decisamente no, prima o poi si accorgerebbe che lui è lì sotto ad agitarsi e tu ti stai facendo lo shampoo…

Parlargli a cuore aperto? Non capirebbe, fidati, e anzi gli verrebbe un complesso, ti odierebbe per questo e alla fine ti lascerebbe perché l’ego ferito di solito è cattivo consigliere.

 

Il consiglio è sempre lo stesso per tutte voi donzelle: non vi fissate con un unico partner, l’Amore è importante, ma il Sesso è fondamentale per essere felici.

Conoscete altro che vi porti al top? Io no, io…

 

Risposta di Ramon

Carissima Alba,

secondo me tu soffri di quello che il professor Rachmaninov, grandioso esperto di Orgasmi femminili, redattore del trattato su “Orgasmo e guerre puniche – Le sorprendenti verità” (in vendita singolarmente o nella comoda versione “Porta a Porta” completa di plastico), dicevamo, di quello che il prof definisce “Mancato orgasmo da contatto penico-vulvico con partner fisso e non precedente o occasionale”.

 

Di cosa si tratta? In pratica, il professore ha studiato qualche decina di casi di donne che con il nuovo partner non riescono a raggiungere l’orgasmo che raggiungevano con il partner precedente. Gli studi sono stati tutti approfonditi e casualmente hanno tutti riguardato le fidanzate del prof Rachmaninov.

La sorprendente verità alla quale il professore è giunto è che in realtà le donne raggiungevano l’orgasmo intellettuale PRIMA di iniziare il vero rapporto fisico, solo e unicamente il piacere di stare con lui le soggiogava sessualmente a tal punto che loro non resistevano e questo orgasmo mentale, infido perché segreto anche alla donna che lo prova, poi non permetteva loro di venire normalmente.

Tu potresti benissimo rientrare in questa categoria.

 

Tuttavia alcune crepe a questa teoria sono state aperte dopo che le ex fidanzate di Rachmaninov si sono trovate assieme una sera. Parte dei discorsi sono stati registrati e sono in corso le trascrizioni, ma da alcuni passaggi sembrerebbe che:

  • Tutte le donne siano tornate dai loro ex (quelli che le facevano raggiungere l’orgasmo);
  • Il soprannome comune per il prof sia: “Quell’incapace che non sapeva nemmeno come metterlo dentro”;
  • Rachmaninov era un pervertito dedito ad annusare la carta igienica usata.

 

Spero che questi piccoli appunti possano esserti di aiuto.

Salutoni
Ramon de Gadia Fuente

 

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Riceviamo (nostro malgrado) e pubblichiamo

 

Vedo che sei tornato finalmente, caro Ramon, quello che Didy chiama la ‘materia prima’…

E ne ha ben donde!…

Dunque sei sopravvissuto agli esperimenti effettuati nel circondario di Met-An-Ho, dentro e fuori casa?

E allora, da ‘vero uomo’ quale sei, fatti trovare con l’amica tua nel luogo che troverai indicato sul tuo numero privato.

Altrimenti passerò tutto il materiale a referenti che vi faranno passeggiare sui carboni ardenti (piace la rima?).

Che ne sarà della libido, la sai tenere ‘alta’… dopo che tutti i tuoi contatti maschi ti ammireranno avvinghiato ad una donna, in primo luogo i famosi fidanzati della DdP?

C’ho giusto qua la foto.

La signorina si dà da fare anche sognando… Ti ho immortalato col canarino tutto vispo, nel cuore della notte, nel comodo lettone… è vero, l’ha già scritto un altro, ma vederlo operativo, sai, è tutt’altra cosa… E meno male che dovevate stare buoni buoni… eh sì, sarà l’inconscio!…

Sono sicuro che a Philippe piacerebbe averti tra le mani, e non altrove… a quelli come lui il sangue di frequente va al cervello, prima di fluire in basso…

Attento, sta incazzato nero, mai però come me se non verrete a darmi retta.


Vostro devotissimo

CATTIVO

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One thought on “Uccellacci e uccellini

  1. Ma sto cattivone è proprio un fetido, famelico essere immondo!

    E’ tutta colpa tua stregaccia di una DdP – a proposito auguri per la tua festa, Halloween… – che sei riuscita a trascinare nei guai il mio povero Ramon!

    Vedi caro tesoro a frequentare certa gentaglia?? Vedi in che guai finisci!?

    Ora mi tocca anche sentire che con quella donnaccia non hai avuto solo un rapporto professionale… ma pure dei rapporti ‘ornitologici’ (canarino e oca rapace)?
    Passi che ti sei fatto tutti i suoi amanti, questo lo capisco, ma che hai dato una ripassata pure lei… questo no!

    Una cosa la voglio dire chiunque si metta contro Ramon si mette contro di me!
    Lo sai mio caro piccolo pasticcione io sono e sarò sempre dalla tua parte…

    Ho deciso di scriverti un ultima lettera e spero di riuscire a finirla quanto prima…anche se ammetto che è difficile scrivere ciò che ti sto per scrivere…ma sono risoluto a completare questa missiva e voglio renderla pubblica, proprio in questa tua rubrica (sì tua perché quella DdP è solo una ciarlatana!) la posta del cu…è giusto che i lettori che mi han seguito fin’ora conoscano le motivazioni delle mie scelte future…

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