uomini e donne

Naturalmente a me sta benissimo la parità dei diritti tra uomini e donne e sono contrario a qualsiasi forma di discriminazione.

Oltretutto nei secoli passati la donna veniva discriminata partendo dal presupposto che fosse una creatura inferiore, meno intelligente dell’uomo ed emotivamente più instabile. Certo c’erano pochi artisti famosi donne per sfatare la leggenda dell’inferiorità femminile, ma ditemi se Dante Alighieri avrebbe mai trovato il tempo di scrivere la Divina Commedia se fosse andato tre volte al giorno a prendere l’acqua ad una fontana distante un chilometro e nello stesso tempo avesse allevato tredici bambini.

Sì, le famiglie numerose erano la normalità una volta, e normalmente il padre dei tredici frugoletti della cura dei frugoletti stessi altamente se ne infischiava.

E non parliamo dell’acqua alla fontana… la lavastoviglie e la lavatrice non erano state inventate per i motivi che ho esposto prima: anche gli inventori erano tutti uomini e dei problemi delle donne non si davano pensiero.

E dire che, per esempio, la signora Da Vinci, la madre di Leonardo, glielo diceva sempre al suo figliolo:

“Ocché tu stai a disegnare tutte ‘este macchine volanti, quando lo sanno tutti che ci mancano cinque secoli prima che l’uomo si metta a volare. Perché tu non mi inventi un marchingegno per lavare le stoviglie al posto mio?”

E poi Cristoforo Colombo… Quando era a casa, la moglie lo rimproverava sempre:

Belin, hai scoperto l’America… che poi l’hanno pure chiamata America per via dell’Amerigo Vespucci… ma certo quello è sempre stato raccomandato e tu sei un incapace che non si sa far valere… hai scoperto l’America e se ti mando a comprare il caffè non sai nemmeno dove è il supermercato! Se tu stavi a casa ad occuparti dei figli e a fare le faccende, l’America, stai pur certo, che la scoprivo io. E stai pure sicuro che a quest’ora si chiamava Colombia!”

Tutto questo per dirvi che la leggenda delle donne come creature dotate di un’intelligenza inferiore a quella dell’uomo era una cazzata pazzesca. Pensate un momento a quante donne intelligenti conoscete e a quanti perfetti cretini di sesso maschile vedete ogni giorno.

Ma io non credo che uomini e donne siano eguali.

E naturalmente non parlo dal lato fisico, cioè delle mestruazioni delle donne e dei peli nel naso… e in un altro posto che il mio innato pudore mi impedisce di precisare… degli uomini.

Io credo che ci siano delle cose che gli uomini fanno che le donne non farebbero mai e viceversa. Cioè, la loro natura è differente.

Per esempio, il mio amico Oreste ha molte più cose in comune col suo labrador Orlando che con sua moglie Priscilla. Solo che Orlando non glielo hanno fatto sposare. E così Oreste ha sposato Priscilla. Ed è stato un peccato, perché Oreste capisce sempre Orlando e Orlando capisce sempre Oreste, mentre con Priscilla le cose non vanno sempre allo stesso modo.

Per esempio Priscilla non capisce perché Oreste, quella volta al mese che è preso dal raptus di cucinare, usi e poi lasci da lavare sul lavabo della cucina, 3 padelle, 7 posate, 4 cucchiai di legno, 5 tegami, 3 bicchieri e una rotella per tagliare la pizza. Tutto questo per fare un sufflé.

“Peccato, non mi è venuto tanto bene. Secondo me il nostro forno è difettoso.”

E per giunta sul Guinness dei Primati non c’è nessuna traccia di questi exploit di Oreste. Che data la natura accidiosa di Oreste – definizione di Priscilla naturalmente – sarebbe l’unica possibilità di avere un po’ di notorietà, dal momento che a noi non ci considera mai nessuno!

Mentre, invece, il mio amico Baldassare non capisce come mai la moglie Assunta tornando a casa la sera – Assunta lavora fuori e Baldassare fa il suo lavoro a casa – entrando in cucina non dica:

“Amore mio, che bravo a farti un mazzo tanto facendo la cucina che io stamattina non ho avuto il tempo di fare.”

Ma, invece, dica:

“Cazzo, quante volte te lo debbo dire di non lasciare il cucchiaio del caffè sul lavabo!”

Sì, bisogna prendere atto che la natura delle donne e degli uomini è differente. Nessuna donna userebbe e lascerebbe tanta roba sporca per fare un sufflé. Oreste lo fa perché è di natura megacasinososporcatutto.

E nessun uomo invece di notare la cucina fatta nella casa di Assunta e Baldassare, si soffermerebbe a lamentarsi per un singolo cucchiaino. Assunta lo fa perché è di natura scassacazzo.

Per esempio, tutti noi, specie ad una certa età, abbiamo i nostri dolori e di questi dolori ce ne preoccupiamo in maniera diversa, a volte sopportandoli oppure esagerandoli. Tutto questo è comune a uomini e donne, però nessuna donna si lamenterebbe come fa il mio amico Amilcare per un principio di unghia incarnita, e si convincerebbe e tenterebbe di convincere gli altri che i sintomi sono quelli di un tumore al testicolo con relative metastasi in tutto il corpo.

No, nessuna donna lo farebbe mai, e non perché non ha i testicoli… di donne che hanno i testicoli e li hanno più sviluppati di quelli dei loro mariti ne conosco tante… non lo farebbe e basta. Non si sognerebbe di farlo. Amilcare lo fa perché è di natura camorriusoedesageratoassaiiiiii.

Prendiamo una situazione classica. Un uomo o una donna fanno una grossa cazzata. E il loro coniuge si arrabbia per questa cazzata o almeno vuole che se ne discuta.

Se la cazzata la fa l’uomo, si discute su questa cazzata e la moglie gli cita con sorprendente memoria tutte le cazzate fatte in 12 anni, 4 mesi e 7 giorni di matrimonio… le donne sono quasi come gli elefanti, se conviene loro, non scordano niente… quasi, gli elefanti ricordano tutto anche se non gli conviene, credo.

Se invece la cazzata l’ha fatta la moglie, in tre microsecondi l’argomento della discussione diventa: perché alzi la voce? E naturalmente il marito comincia a gridare. Eppure dovrebbe saperlo che le donne sono bravissime a invertire causa con effetto. Anzi sono uniche. Molto meglio di un avvocato.

L’unico uomo che l’ha capito è Alfonso che ha la moglie avvocato. Appena la discussione comincia, mette il guinzaglio a Ildegarda… no, la moglie si chiama Giuseppina… Ildegarda è la sua adorata bassotta e la porta fuori anche se piove, riparandola con un ombrello. Anche ad Alfonso non hanno permesso di sposarsi con Ildegarda.

La nostra civiltà non è certo perfetta. Il cammino è ancora lungo.


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Si ringrazia per l’editing Benedetta Volontè



 

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