A come assicurazione auto.

Vedi pure A come associazione a delinquere.

 

B come babà.

A una giovane donna casertana è stata ritirata la patente di guida perché trovata in lieve stato di ebbrezza mentre era alla guida della propria bicicletta. La giovane donna, alle forze di polizia che l’avevano fermata, ha spiegato di non aver preso alcuna bevanda alcolica perché astemia.
Ma di avere mangiato alcuni babà che, si sa, sono bagnati col rum.

Certo che stavolta i vigili potevano chiudere un occhio, visto quello che succede per le strade, ma per notarla e fermarla la sua andatura in bici doveva essere proprio serpeggiante.

E poi è pure colpa sua. Se non fosse stata astemia non si sarebbe mai ubriacata con dei babà. A noi non sarebbe successo mai.

 

B come Bocchino.

L’onorevole Bocchino dice giustamente che un nuovo condono sarebbe un regalo fatto agli evasori ai danni di quei poverini che le tasse le pagano. Tutto giusto. Ma non poteva dirlo anche quando faceva parte della maggioranza che faceva i condoni?

 

B come Bollani.

Io vedo poca televisione e non credo di perdermi molto, ma vorrei segnalarvi come secondo me andrebbe fatta.

SOSTIENE BOLLANI a mezzanotte di domenica su Rai3.

Ne resta una sola puntata, ma potete recuperare le altre cinque sul web.

Ne vale la pena.

 

B come bordello.

In Argentina hanno aperto a Rosario il BORDELLO BERLUSCONI.

Questi argentini arrivano in ritardo, noi ce l’abbiamo da anni.

 

B come brava Mariastella.

Di cavolate possono farne tutti, ma di tante in meno di un mese mica tutti sono capaci. Solo la Mariastella Gelmini, la ministra della Distruzione dell’Istruzione.

In ordine cronologico: il tunnel Ginevra-Abruzzo per fare passare quei poveri neutrini, i quiz sbagliati nel concorso per presidi, la falsificazione dei dati sui respinti nella scuola e infine una intervista in cui dice che si opporrà ad altri tagli nella scuola.

Ma come? Non diceva che nella scuola non avevano tagliato niente?

 

C come censimento.

Saltato subito il sito del censimento. L’ISTAT dice: abbiamo sbagliato i conti.

Proprio loro che i conti li debbono tenere? Cominciamo bene.

 

C come Corona.

Fabrizio Corona dice che Berlusconi gli telefona spesso per chiedergli consigli.

Non ci credo, sarebbe troppo.

 

D come dibattito.

In un dibattito televisivo Della Valle ha detto a Bondi: “Io non parlo col ragazzo di bottega.”

D’accordo Bondi è Bondi e nessuno ci può fare niente, ma c’è proprio bisogno di ricordarglielo ogni momento?

Bisogna fare qualcosa per lui.

Segnalate le cattiverie verso Bondi alla Protezione Animali.

 

F come Ferrara.

Giuliano Ferrara, direttore del Foglio, al programma Agorà di Rai3: “Ho sentito Berlusconi ed è molto di cattivo umore. Minaccia di andarsene.”

minaccia????????????????????? Non sono sicuro che tutti adopererebbero questa espressione al riguardo. 

 

F come ancora Ferrara.

Radio Londra di Giuliano Ferrara è stata declassata. Ora va dopo il TG delle 13,30.

Ma noi pensiamo che il problema non stia nell’orario, ma nelle date della messa in onda. Noi seguiremmo volentieri la trasmissione di Ferrara, ma solo in certi giorni.

Ad esempio il 30 febbraio, il 32 maggio, il 31 settembre, il 31 giugno…

 

F come Ferrari.

Secondo una giornalista RAI, che lo ha detto pure in un servizio del TG1, la Ferrari 458 Spider vale il prezzo che costa (220 mila euro) perché non rovina la piega dei capelli se hai fatto la permanente. 

Impagabile.

 

G come Giovanardi.

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Carlo Giovanardi, ha dichiarato che si può uscire dalla crisi della borsa sottoponendo a un test antidroga gli operatori.

Giovanardi è contro la droga e siamo sicuri che lui, a differenza di altri suoi colleghi in Parlamento, non ne fa uso.

Quindi le sue cazzate non hanno neanche la scusante di essere indotte dall’uso di sostanze stupefacenti. 

 

I come incubo.

Sono talmente vecchio che ho pure gli incubi d’epoca.

Stanotte, in sogno, mi stava investendo una Fiat 1100.

 

I come intercettazioni.

Roberto Cavallone, procuratore capo di Sanremo, ha dichiarato che le intercettazioni in Italia rappresentano solo lo 0,1% di tutte le conversazioni.

Troppe lo stesso per Berlusconi che riesce a farsi intercettare spesso e malvolentieri. 

 

M come Minzolini.

L’ineguagliabile Minzolini, in una intervista data a Il Giornale, dice che il suo TG dà le notizie che gli altri TG non danno.

Ha ragione. Quale altro TG oltre il suo si occupa di notizie importantissime come, per esempio, La sagra della Gnocca a Patonza? Pardon… volevo dire La sagra dello Gnocco a Potenza…

Mi stanno facendo confondere.

 

O come origami.

La macchina sforna-consulenze della regione Sicilia ha superato un ambizioso traguardo: 600 contratti.

Ma è tutta gente indispensabile, per capirlo basta leggere i loro curricula: “esperto nel settore del noleggio di elicotteri”, “appassionato di vela e sci alpino”, “in grado di esprimersi in modo chiaro e preciso”, “pianista di pianobar e organista per matrimoni su richiesta”, “predisposizione agli sport acquatici”, “rapporto di amore e sinergia con la natura”, “trombettista”, “buone conoscenze della mitologia greca”, “carattere estroverso e socievole” e infine “passione per gli origami”.

 

P come Pellegrini.

La Pellegrini ha dichiarato di non essere disponibile a fare la portabandiera alle Olimpiadi (ma glielo avevano chiesto?).

Ce ne faremo una ragione.

E tu Federica, zitta e nuota.

 

P come prof.

“Ci dispiace i fondi sono finiti.” Niente scatti di pensione nelle scuole.

Prof e non docenti che hanno maturato l’anzianità nel 2011 rimarranno a secco: la Corte dei Conti avverte che non ci sono i soldi per tener fede alle promesse del governo.

 

R come radicali.

Capezzone è salito sul carro di Silvio anni fa, ma il suo DNA deve essere rimasto in parte nei radicali.

Che tristezza per un partito che ha fatto tante battaglie civili.

 

R come Rai1.

Il presidente della Rai non nasconde la sua preoccupazione per i dati Auditel sul calo d’ascolto su Rai1: “Questi sono dati che mi preoccupano, su cui bisogna lavorare.”

Secondo me doveva preoccuparsi da tempo anche senza vedere i dati d’ascolto.

Ma forse non è un masochista e Rai1 non la guarda mai.

 

R come ronde padane.

La giunta Pisapia, a Milano, ha eliminato le ronde risparmiando 500 mila euro all’anno. Bene.

 

S come sicurezza.

Le misure di sicurezza intorno a Palazzo Grazioli, residenza romana di Silviuccio vostro, non finiscono mai. L’ultima decisione presa a protezione di Silvio Berlusconi è il divieto di sedersi, che le forze dell’ordine fanno osservare rigidamente. Ai turisti ma anche ai cronisti che stazionano tutto il giorno in piazza Grazioli viene vietato di appoggiarsi pure sulle fioriere «per motivi di sicurezza».

E per la sicurezza ad Arcore che stanno facendo? Non vorrei che qualcuno o qualcuna si facesse male… magari con una statuetta di Priapo.

 

S come stupro.

Uno dei testimoni a discarico di Berlusconi nel processo Ruby è Giampaolo Traversi, condannato per stupro nei confronti di una minorenne.

Ci pare giusto.

Tanti avvocati nei processi chiamano gli esperti.

 

T come Taormina.

Un turista romano coinvolto in un incidente in cui aveva riportato danni alle gambe ha scoperto di “essere giunto cadavere al pronto soccorso dell’ospedale di Taormina.”

Naturalmente si trattava di un errore, ma all’ospedale hanno cercato di rimediare. Hanno sbagliato a fargli la radiografia (fatta a tibia e perone sani invece che al ginocchio offeso). Dopo due mesi, passati immobilizzato con dolori acutissimi, il poveretto è stato operato d’urgenza.

Si spera non a Taormina.

 

 


 

 Si ringrazia per l’editing Benedetta Volontè.

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