a cura di Claudia Crocchianti

franz listz

Franz Listz nelle fotografie d’epoca della collezione Ernst Burger a Villa d’Este, Tivoli. Fino al 5 giugno.

In occasione del bicentenario della nascita del compositore e pianista ungherese Franz Listz, Villa d’Este lo celebra con una mostra fotografica e un concerto.

Franz Listz nacque a Raiding il 22 ottobre 1811, soggiornò più volte presso la Villa e qui compose molte delle sue opere di ispirazione religiosa.
Circa 160 le foto in mostra, provenienti dalla collezione di Ernst Burger, musicologo e iconologo di fama internazionale, che ripercorrono la vita del pianista. Dai dagherrotipi alle calotipie fino alle stampe in gelatina e bromuro d’argento, l’esposizione presenta una serie di ritratti realizzati dai più grandi fotografi dell’epoca. Personaggi come Nadar, Louise Held e Pierre Petit sono solo alcuni degli artisti che hanno ritratto il musicista lasciando una testimonianza preziosa della sua vita.

Molto amato dal pubblico e dalle donne, Listz viaggiò moltissimo – Austria, Francia, Inghilterra e Italia – conquistando le sale da concerto più importanti d’Europa. Frequentò e strinse amicizia con alcuni dei più noti musicisti dell’epoca, da Mendelhsson a Chopin, da Schuman a Wagner.

Dopo varie avventure e dopo aver composto già gran parte del suo repertorio, Liszt si avvicinò sempre più alla religione, fino a quando nel 1865 a Roma prese gli ordini minori e divenne abate; per oltre venti anni soggiornò ripetutamente a Villa d’Este, che amava per la sua tranquillità e che chiamava “il mio Eldorado”. Fu proprio qui, nella “stanza delle rose” che, tra il 1865 e il 1885, compose alcuni suoi capolavori di ispirazione religiosa.


editing Chiara Magagnato

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