È uscito in verità già da qualche tempo il lavoro di Fabio Mundadori autore bolognese, di Latina adottivo, che con Ego Edizioni ha pubblicato la sua raccolta di racconti dal titolo “Io sono Dorian Dum” che si avvale delle prefazioni di Biagio Proietti e Carlo Cappi.

Il lavoro, per niente banale e che va ad affrontare un mondo particolarmente ostico – quello dei racconti brevi – ci porta in atmosfere tipicamente noir con colorazioni crepuscolari. Fabio Mundadori è bravo a districarsi nella composizione di tutti e dodici i racconti che vanno a costituire l’opera. Misteri, follia, viaggi sotterranei, fantasy. C’è tutto in questa pubblicazione, tuttavia il filo conduttore è sempre il noir. Potremmo chiamarlo un esperimento quello di Mundadori, perché riesce a mescolare tutti i generi, essere particolarmente versatile ma senza distaccarsi troppo dall’atmosfera che ha scelto per i suoi personaggi. E questo è importante perché dà un piacevole senso di continuità a tutti racconti che troppo spesso, in talune raccolte, sembrano essere sfilacciati e frutto di una scrittura compulsiva da parte dell’autore che non una sana e ragionata costruzione letteraria. In fin dei conti cosa dirvi, ve lo consiglio. Perché Mundadori ha molto da raccontare e sa districarsi bene nell’ambiente letterario, cosa questa da non sottovalutare. Tante già le presentazioni del libro: Bologna, Perugia, Modena, Latina, Roma. E tante ancora da fare, secondo quanto comunicatoci da Fabio Mundadori.

 

 

I RACCONTI

 

Quanto è davvero rassicurante la vostra realtà? Quali certezze circondano realmente la vostra esistenza? Quanto è sottile il confine tra la luce del sole e il crepuscolo? Dodici racconti per rispondere a queste domande, dodici racconti nei quali la realtà assume il ruolo di comparsa accanto ai protagonisti veri come il misterioso Dorian Dum oggetto di una ricerca che vi condurrà negli angoli più reconditi di Bologna (347), l’insospettabile potere della fantasia (Eroi), l’incredibile cinismo dei numeri (TrentaNove), la meticolosa brutalità di un serial killer (Notti di Luna Iena), una seducente donna vampiro (Appena dopo il Crepuscolo), l’incredibile soluzione di un delitto (Qualcosa di sbagliato), l’abazia di Fossanova e Tommaso D’Aquino (Quartana), la vendetta affilata come una katana (Lama non lama). Assaggerete con il protagonista l’amaro gusto del tradimento (L’ultimo bicchiere), vi confronterete con il risultato della presunzione del genere umano (Scudo), farete la conoscenza di un’insolita personificazione del male (Zolfo), scoprirete quanto possa essere letale una spada virtuale (Press START to play).

Salti di tempo e spazio, colpi di scena e finali a sorpresa vi condurranno attraverso un’atmosfera noir pervasiva come la nebbia in autunno.

E non stupitevi se, chiudendo l’ultima pagina, vi starete ancora domandando: “Chi è Dorian Dum?”

 

INFORMAZIONI SULL’AUTORE

Fabio Mundadori è nato a Bologna nel 1966, ma oggi vive a Latina. Si occupa di sistemi e sicurezza informatica ed è appassionato di cinema, fantascienza e fumetti. Il suo primo racconto “Eroi” viene premiato nel 2006 a Fondi (Premio letterario Ieri Oggi Domani), nel 2008 ha vinto la seconda edizione del premio “Giallolatino” con “Notti di Luna Iena”, fa parte del gruppo letterario pontino “I duri della Palude” e cura una rubrica su fumetto e fantascienza noir per la fanzine online di “Giallolatino”. Nel 2010 pubblica “Il faro” nell’antologia “Virtù e Peccato” (Arpanet). Sito web www.fabiomundadori.it.

 



 

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