Lettere del 23 giugno 2011 – edizione straordinaria

 

 

 

Agli Esperti,

 

allora è proprio un vizio, amici cari… così non vale!

N’altra volta un ascensore del Tuscolano, stavolta per il bel biondino…

Ma che c’avranno mai quegli ascensori, il miele?

 

Visto che v’attizzano tanto (e pure a me, da allora…) non potete venire pure qua a trombare (a casa mia, dico) oppure nel mio quartiere?

Vero è che di ascensori non ce ne sono molti, eh sì, sono tutte villette a un piano, che volete da me…

 

Bando alle ciance… Non ho più soldi, cioè risparmi da versarvi sopra al conto.

Però me lo dovete fare lo stesso sto favore: voglio sapere che è successo al Senor Clarence.

Lassù, al buio. In compagnia di quella mano gentile e premurosa… L’avessi avuta sotto io…

 

Secondo me Clarence, legato o sciolto, s’è dato da fare e ce l’ha messa tutta… guarda ci scommetto 10 euro sul prossimo Scoop (beh, 10 perché di più non posso, mi avete già mandato in fallimento…).

 

Tu mi dirai, Ramon, “chi te l’ha fatto fare, amico caro, potresti farti i fatti tuoi…”.

 

Eh già, i fatti tuoi…

 

Ma che fatti miei e fatti miei!… Diciamoci le cose come stanno: a me m’attizzano i fatti vostri, non ho più una vita mia, passo le giornate aspettando le domeniche, e pure a settimane alterne, così quando non c’è lo Scoop lavoro un poco, che si sa troppo lavoro l’uomo mica lo nobilita… io poi vabbè sono un tantino pigro… Pure la canna ch’era qua l’ho fatta lentamente, in attesa di sentire cos’è successo al buio.

 

Perché tu me lo dirai, vero, moretto bello?

 

Non te ne uscire con la scusa che non ne sai manco pe’ niente, che Cla’ è un gentiluomo, che non ci credo manco morto ucciso. Per me ti ha confessato tutto, geloso come sei…

 

Come dici? ci va di mezzo l’onore di qualcuno, di una donna?

E allora tu dillo all’orecchio solo a me, che io la bocca la so tenere chiusa… salvo che non arrivi qualcuno a pagarmi per spifferare tutto, magari qualche deca lo rimedio…

Facciamo che mi paghi tu per non parlare poi?

 

Forse un poco sto strafatto, ma tu però, amico bello, mo’ non stai meglio di me.

Perché vedi, Ramon, a me stavolta mi sa che ti sei dato le botte sull’uccello, o per essere meno prosaici, che hai fatto un autogol spettacolare…

 

Tutte ste donne intorno a te e al tuo biondino… Prima Didy; poi compare un’altra e il tuo biondino se intrippa della bionda… E dalli oggi dalli domani, come si dice a Napoli, uno ci rimane secco, ecchemadonna!…

 

Da dove t’è venuto dico io di coinvolgerlo quel poveretto, cos’è, volevi una prova del suo amore per te, oppure hai in mente di cambiare lido e lasciar perdere Didy?

No, mo’ che ci penso, magari te le vuoi fare tutt’e due le donne, non ti bastava una…

Oppure fate una tu, una Clarence… e tutti insieme allegramente…

 

Gesù, che confusione, me sento un po’ intrippato.

Certo è che qua me tocca d’aspettare un altro Scoop.

Ehi, nun famo scherzi, fatelo uscire, altrimenti vengo dritto in Redazione e l’affronto io la dama bionda, de petto, magari…

 

O il signor Clarence l’è geloso come te?

 

Vostro devotissimo Giorgio

 

 

 

Risposta di DdP

 

A te l’onore e l’onere, moretto bello, di colmare del nostro amico ogni lacuna…

Io, come dice Montalbano, nenti saccio… e se anche sapessi, non parlerei…

 

 

 

 

Risposta di Ramon

 

Carissimo Giorgio,

 

in primis sarebbe da capire chi te la fornisce quella roba che sembra di eccelsa qualità. Pregasi inoltrare indirizzo, grazie.

 

Ora passiamo a risponderti. Perché coinvolgere Cla’, dici tu. E bravo. Io ti dovrei in questo caso far parlare con il carissimo professor Dentrini Claro, esperto in psicosomatologia cranica della coppia non regolare.

 

Vedi, l’idea di mettere Cla’ in mezzo alla mia donna (MIA, capito treiini? Che voi tre insieme non valete un quinto del mio potere, e lei lo sa, vero che lo sai, dì di sì che lo sai, tesoruccio!) è nata proprio leggendo il libro dell’esimio Professore dal Titolo “Parapsicologia applicata alle turbe mnemopsicotiche della coppia di fatto integrata applicativa del terzo millennio quantico”.

 

Certo, la sua teoria è un po’ complessa e ho dovuto dare alcune sforbiciate qua e là, come per esempio il fatto di avere sempre, SEMPRE, un elefante a portata di mano come specificato chiaramente. Spero comunque che la soluzione finale, ossia l’annientamento delle voglie represse seconde nate appositamente possa dare i suoi frutti e far rinsavire il caro Cla’. Quanto ai tre di nostra conoscenza, non vi preoccupate che basta che io e la MIA Dama passiamo le solite 8 orette di esercizio sessuale e saranno nuovamente nel dimenticatoio.

 

Perché io non temo nessuno, io!

 

Quanto alla manina dolce, chi ti assicura che abbia colpito proprio Cla’?

 

 

——-

 

Caro Ramon,

 

tu che sei un maestro nel complicarti la vita, dammi un consiglio, ti prego, perché mi trovo in un casino incredibile e alle volte mi sembra di impazzire.

 

Ho conosciuto una donna più grande di me (e non sarebbe un problema). Il punto è che è talmente bella e affascinante che se la vedo mi fa rizzare perfino i peli del torace. Ma come è prevedibile, lei non è libera.

 

Era solo un’idea all’inizio, ora è diventata un’ossessione. Credevo di aver trovato un equilibrio, anch’io ho una storia, ma a quanto pare in amore non mancano mai complicazioni… Tu che faresti al posto mio?

 

Confido nella tua risposta, ti seguo da molto tempo, tanto che quasi mi pare di conoscerti… Anzi, sai che c’è, ti lascio il mio cellulare, fammi uno squillo, magari ci facciamo due chiacchiere in privato o davanti a un caffè.

 

Tuo (magari!…) Cla’

(Claudio, Roma)

 

 

 

 

 

Risposta di Ramon


 

 

Cla’, brutto disgraziato fedifrago! Ma che ti credi, che non ti riconosca? Piantala di star dietro a tutte le gonne che ti presento. Tu sei mio! Capito? Se decido, ti do in prestito come nelle squadre di calcio, altrimenti resti all’ovile. E magari ti mando in tribuna per tutta la stagione se non la pianti. Che già c’ho le mie grane con la MIA dama (Philippe e brufolosi vari: MIA, capito???).

 

Per cui ora piantala di scrivere che per di più mi tieni sveglio e poi ti dimentichi pure la mail sul computer e io la leggo prima che tu la spedisca.

 

Vai a nanna, fatti bello e poi ne parliamo domani. E non farti pensieri strani, che ancora non sai di chi fosse la mano, a bbello!

 

 

 

 

——-

 

Cara DdP, caro Ramon

 

Ho conosciuto un ragazzo, bello, di più, bellissimo (da perderci la testa…). E ovviamente ‘occupato’ (e te pareva?). Ma la cosa peggiore è che sono ‘occupata’ anch’io.

 

Voi direte: “Siamo alle solite. Che sarà mai?”

Ve lo dico io n’do sta il problema.

 

Lui è gay, e io sono sposata da vent’anni. Sì, perché oltre ad essere bellissimo, il ragazzo potrebbe essere mio figlio.

 

E nonostante questo, a quanto pare lui ci sta, o meglio ci starebbe…

Insomma si prospetta un ‘tradimento’, che né io né lui, credo, avevamo in animo di fare.

 

Ma tra di noi ormai siamo arrivati a un punto in cui non è più facile tornare indietro.

Che ne sarà, più che di noi dei nostri partner, mi domando? Non sempre è facile dissimulare…

 

È necessario frenarsi, lasciar perdere tutto per non fare soffrire chi abbiamo accanto o è meglio andare fino in fondo per non tradire almeno se stessi?

 

Angie

 

 

 

 

 

 

Risposta di DdP

 

Carissima Angie,

 

premesso che ‘ogni lasciata è persa…’ e che la sottrazione in amore è sempre operazione ‘deleteria’ (vuoi mettere addizione, moltiplicazione, con-divisione?… wow che pacchia!), conosci un certo Claudio per caso? No perché se è così abbiamo già risposto sopra, poi io vado di fretta oggi, c’ho un appuntamento al Tuscolano e sono come al solito in ritardo.

 

 

SCUSATEEEEEEE, il nostro esperto qui accanto sta dando i numeri…

Non ho un appuntamento in ascensore, scemo!

 

 

PS

Sei sicura di chiamarti Angie?

Sai, ho un’amica che potrebbe risponderti meglio di me… ha avuto di recente a che fare con un  Cla’.

Lei…

 

 

Risposta di Ramon


 

Senti Angie, fa’ un po’ come ti pare, ma sappi che se ti becco accanto al mio Cla’ va a finire che applico il famoso teorema di Cagliotta: lo taglio mentre ti dà la botta.

 

Ora scusami ma devo dedicarmi alla MIA bella (capito ciccini, MIA) che ha un po’ di mal di testa e non capisco il perché.

 

PS: Grazie per il bel momento in ascensore, manina veramente delicata la tua.

 

 

——-

Cari esperti,

 

ero un uomo felice fino all’anno scorso.

Poi è venuta la Posta del cu, e peggio ancora gli Scoop, e la mia vita s’è trasformata in un inferno dantesco.

Mia moglie a furia di leggere le vostre storie ha cominciato a prendervi ad esempio.

 

All’inizio era una mezza suora, poi ha dismesso le gonne lunghe, la messa della domenica, i tornei di bocce ai quali accompagnava il nonno, e su con strane idee, la palestra, i massaggi, le creme di bellezza, shampo e phon ogni giorno, e poi la chat, profilo Facebook e chissà che altro…

 

Io che dovevo fare, la vedevo tutta contenta, ringiovanita, la sera mi faceva pure certi lavoretti che nun ve dico…

 

Ma con la fiction s’è completata la frittata.

Mi dice: che ne pensi dell’amore libero, sei o non sei libero dentro?

E intanto se tira su na minigonna optical con le cosce de fora.

 

Che cazzo me stai a di’, le faccio io, t’ha preso na sindrome sessantottina?

No fa lei, ho capito che sono trisessuale.

 

Tris sessuale? Cioè che te vorresti fa’ 3 maschi in un sol colpo?

 

No, però sarebbe un’idea… fa lei,  uno potresti essere tu…

 

Potresti? Ma ndo’ l’hai sentito?

 

Oh bello, aggiornate, lo fa anche Didy, anzi lei 4 ce ne ha, mica uno solo…

 

 

Brutta stronza, fija de na mignotta, faccio io, te s’è bacato il cervello…

Famme vede’ ndo sta sta Didy, che l’aggiusto io…

 

E invece no, sta tutto scritto, nero su bianco, e pure le figure…

In galera dovreste andare, dico io…

 

Brutta manica de stronzi, nun dovevate chiudere a dicembre, m’avete corrotto un fiore di ragazza coi vostri sordidi intrallazzi…

 

Lei se n’è andata a vivere in una comune, e mi hanno detto che si fa chiamare Didy, se scopa chi le pare, pare abbia preso pure un gatto, e io me ne ritorno a casa stracotto tutte le sere, a becco asciutto e c’ho pure il nonno da accompagnare al torneo de’ bocce.

 

Ma almeno nun c’avete l’indirizzo di du bocce come se deve, che qua scarseggia la materia prima… Quelle del nonno, davero, nun m’ispirano.

Cornuti!

 

 

Attilio

 

 

 

Risposta di Ramon

 

 

 

Carissimo Attilio,

 

se cerchi un posto dove rilassarti, tranquillo che ti sistemo tutto io!

 

Didy, mi sai dire dove si trovano i tuoi tre mezzi maschi di solito? Che qui ce n’è uno che farebbe proprio per loro. Poi tu mica c’hai tempo, che stai con ME. Capito frignoni? Lei sta con ME!!!

 

 

 

 

Risposta di Didy

 

Ramon, non ti facevo così Otello e così focoso… La miseria!

Forse sono stata un po’ affrettata nel riprendere le mie abitudini, ma lo sai chéri come sono le donne come me, viziate da questi brutti uomini… È vera o è tanto per dire la proposta di passare 8 ore a rotolarsi assieme?

A tanto non eri mai arrivato… dai sì ammettilo, alla sesta un po’ di VOV ha sempre funzionato…

 

Da me o da te?

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